Bofflens
Origine del nome Bofflens
Prima menzione nel 1007 nella forma «in curte Bofflenis», poi «Boflinges» nel 1011; la forma attuale «Bofflens» compare nel 1049 secondo una fonte, nel 1087 secondo un'altra (da verificare). Il nome deriverebbe da un nome di persona burgundo, con il suffisso «-ens» (da verificare).
Fondazione di Bofflens
Le più antiche tracce di occupazione risalgono all'età del Ferro: diversi tumuli del periodo di Hallstatt, scoperti nel 1869, e resti di La Tène; sono state portate alla luce anche necropoli dell'alto Medioevo. Nessuna delle fonti consultate indica un fondatore del villaggio, il cui nome suggerisce un'origine burgunda (da verificare). Dal X secolo Bofflens dipendeva dal dominio reale di Orbe e dal monastero di Romainmôtier. Nel 1007 Odilone, abate di Cluny, donò delle terre a Bofflens a un certo Enguizon; nel 1011 il re Rodolfo III di Borgogna cedette sei case di Bofflens ai monaci di Romainmôtier, che da allora possedettero tutto il villaggio. Il comune, che comprende alcune fattorie isolate, ha conservato una struttura agricola e artigianale. Gli abitanti si chiamano Bocanis; sono soprannominati i Caproni («lè Bocan» in patois) e i Raschia-uccelli («lè Racllia-Osî»).
Storia di Bofflens
età del Ferro. Tumuli del periodo di Hallstatt e resti di La Tène sul territorio comunale.
alto Medioevo. Necropoli.
X secolo. Bofflens dipende dal dominio reale di Orbe e dal monastero di Romainmôtier.
1007. Prima menzione, «in curte Bofflenis»: Odilone, abate di Cluny, dona delle terre a Bofflens a un certo Enguizon.
1011. Menzione nella forma «Boflinges»: il re Rodolfo III di Borgogna cede sei case di Bofflens ai monaci di Romainmôtier, che da allora possiedono tutto il villaggio.
1049. Comparsa della forma attuale del nome, «Bofflens» (1087 secondo un'altra fonte, da verificare).
1393. Lite tra gli abitanti di Bofflens e quelli di Bretonnières per il possesso di un bosco.
1536. Conquista bernese: Bofflens fa parte del baliaggio e della castellania di Romainmôtier fino al 1798; il villaggio è gestito dall'assemblea dei patrizi.
1795. Costruzione della casa comunale, che riunisce alloggio del maestro, due aule scolastiche, una cappella con campanile, un caseificio e la sala del consiglio (da verificare).
1798. Bofflens entra nel distretto di Orbe, di cui fa parte fino al 2007.
XIX secolo. Nel villaggio esiste una scuola di apprendistato per carpentieri e falegnami (da verificare).
1869. Scoperta di diversi tumuli della prima età del Ferro.
1910. Il comune passa dalla parrocchia di Romainmôtier a quella di Agiez.
1914. Costruzione della chiesa.
1930. Adozione dello stemma comunale, che riprende quello di Romainmôtier in ricordo dei legami storici, con una testa di bue che evoca l'allevamento.
1962. Completamento del raggruppamento dei terreni.
anni 1990. All'inizio del decennio il comune si dota di un piano di utilizzazione.
2000. Aggregazione alla parrocchia di Orbe-Agiez.
2008. Dopo lo scioglimento del distretto di Orbe, Bofflens fa parte del distretto del Jura-Nord vaudois.
Popolazione di Bofflens
| 1529 | 12 fuochi (focolari) |
| 1764 | 202 |
| 1850 | 332 |
| 1900 | 249 |
| 1950 | 193 |
| 1970 | 142 |
| 2000 | 157 |
| 2022 | 203 |
| 2025 | 201 |
Luoghi storici di Bofflens
Chiesa di Bofflens. Costruita nel 1914, poco dopo il passaggio del comune dalla parrocchia di Romainmôtier a quella di Agiez (1910).
Casa comunale e antica scuola. L'edificio scolastico risale al XVIII secolo; la casa comunale del 1795 riuniva alloggio del maestro, aule, cappella con campanile, caseificio e sala del consiglio (da verificare).
Nucleo del villaggio. Il centro del villaggio conserva case contadine tipiche dei secoli XVII-XIX; l'intero villaggio figura nell'Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d'importanza nazionale.
Vestigia di Bofflens
Tumuli dell'età del Ferro. Diversi tumuli funerari del periodo di Hallstatt, scoperti nel 1869, costituiscono le più antiche tracce di occupazione conosciute; sono stati trovati anche resti di La Tène.
Necropoli dell'alto Medioevo. Tombe dell'alto Medioevo portate alla luce sul territorio comunale.
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Bofflens »
- Wikipédia, « Bofflens »
- Wikipedia (de), « Bofflens »
- Wikipedia (en), « Bofflens »
- Feuille des avis officiels du canton de Vaud, « Alphabet des communes vaudoises : Bofflens »
- Statistique Vaud, « Population résidante permanente au 31 décembre 2025 »
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