Cormondrèche

Cantone di Neuchâtel · Regione: Littoral · 4'752 abitanti (31.12.2020, ex comune di Corcelles-Cormondrèche, ultimo censimento prima della fusione)
Fa parte del comune di Neuchâtel

Origine del nome Cormondrèche

Il villaggio compare verso il 1220 nella forma « Cormundreschi ». Forme più antiche sono indicate per il 1179 (« Cormundresge », talvolta datata 1178) e per il 1215 (« Cormundresche ») (da verificare). Il nome è generalmente spiegato con il latino curtis (tenuta) seguito da un nome di persona germanico, ricostruito come « Munderic », cioè « la tenuta di Munderic » (da verificare). Gli abitanti si chiamano Cormontants; in patois la località si chiama « Cmondretche » e porta il soprannome di « La Tchère Frétche » (la carne fresca), mentre i suoi abitanti sono soprannominati Brêmes (da verificare).

Fondazione di Cormondrèche

Non si conoscono né un atto di fondazione né un fondatore: il villaggio si sarebbe formato a partire da una tenuta agricola (curtis) dell'alto Medioevo (da verificare). Il territorio dell'ex comune di Corcelles-Cormondrèche ha restituito tumuli dell'epoca di Hallstatt e una tomba del VII secolo. Cormondrèche, villaggio-strada situato su un ripiano, condivide con Corcelles un comune generale che gestisce i boschi, concessi dal conte di Neuchâtel nel 1357-1359, oltre al tempio, al culto, all'assistenza e alla polizia. Dall'inizio del XVII alla metà del XIX secolo la corporazione di Cormondrèche gestisce le sue scuole, le sue fontane e la sua guardia notturna. Il villaggio dipende dalla mairie di La Côte fino al 1848. La legge cantonale sui comuni del 1875, completata nel 1888, porta al comune politico di Corcelles-Cormondrèche, che confluisce nel comune di Neuchâtel il 1° gennaio 2021.

Storia di Cormondrèche

Epoca di Hallstatt. Sul territorio dell'ex comune di Corcelles-Cormondrèche vengono eretti dei tumuli.

VII secolo. Sul territorio dell'ex comune è stata scoperta una tomba di quest'epoca.

1092. Fondazione, nel villaggio vicino, del priorato di Corcelles, presso una chiesa dedicata a Notre-Dame.

1179. Presunta menzione nella forma « Cormundresge » (1178 secondo un'altra datazione) (da verificare).

verso il 1220. Il villaggio compare nella forma « Cormundreschi »; la forma « Cormundresche » è indicata anche per il 1215 (da verificare per quest'ultima).

1357-1359. Il conte di Neuchâtel concede dei boschi alle comunità di Corcelles e Cormondrèche; diventano la loro principale ricchezza.

XV secolo. Corcelles e Cormondrèche contano insieme una cinquantina di fuochi, cioè circa 200 abitanti.

1530. Con la Riforma i beni secolarizzati del priorato di Corcelles sono divisi tra la contessa di Neuchâtel e il signore di Colombier.

1569. Claude de Montmollin, già maire della Côte, fa costruire una casa sul luogo dell'attuale castello.

inizio del XVII secolo. Fino alla metà del XIX secolo la corporazione di Cormondrèche gestisce le scuole, le fontane e la guardia notturna.

1629. Un'epidemia di peste avrebbe fatto 160 vittime a Cormondrèche (da verificare).

1648. Neuchâtel, di cui fa parte Cormondrèche, diventa un principato sovrano.

1707. Unione personale del principato di Neuchâtel con il regno di Prussia.

1720. Dopo essere passata per le famiglie Merveilleux, Chambrier, Marval e Montmollin, la proprietà va a Frédéric de Chambrier.

1796. Istituzione di un servizio di guardia comune tra Corcelles e Cormondrèche.

1806. Il principato di Neuchâtel è ceduto dal re di Prussia a Napoleone I, che lo dona in feudo al suo maresciallo Alexandre Berthier.

1815. Neuchâtel entra nella Confederazione svizzera come 21° cantone, rimanendo al contempo un principato prussiano fino al 1857.

1838. Fine della parrocchia comune con Coffrane, Les Geneveys-sur-Coffrane e Montmollin.

1848. Fine della mairie di La Côte; Cormondrèche fa parte del distretto di Boudry fino al 2017.

1859-1860. Costruzione della linea del Jura industriel e della stazione di Corcelles-Peseux; la ferrovia separa i due villaggi.

1861. Costruzione del vecchio collegio di Corcelles.

1875-1888. La legge cantonale sui comuni entrata in vigore nel 1875, completata nel 1888, porta al comune politico di Corcelles-Cormondrèche; l'anno della sua creazione è indicato ora come 1875, ora come 1888 (da verificare).

1881. Dopo numerosi lavori e ampliamenti il castello assume il suo aspetto attuale.

1902. Apertura della linea tranviaria n. 4 che collega Neuchâtel a Corcelles.

XX secolo. Agricola e viticola, la località si industrializza e diventa un comune suburbano.

1976. Il filobus sostituisce il tram sulla linea che serve Corcelles.

2004. La strada cantonale H10 che attraversa la località viene deviata in una trincea semicoperta.

2021. Il 1° gennaio Corcelles-Cormondrèche si fonde con Neuchâtel, Peseux e Valangin; Cormondrèche diventa una località del nuovo comune di Neuchâtel.

Popolazione di Cormondrèche

Popolazione di Cormondrèche
XV secolo50 fuochi (focolari), circa 200 abitanti (Corcelles e Cormondrèche insieme)
1750562 (ex comune di Corcelles-Cormondrèche)
1850823
19001'460
19502'243
19602'932 (da verificare)
19703'320 (da verificare)
19803'141 (da verificare)
19903'336
20003'914
20104'624
20204'752 (censimento cantonale al 31.12.2020)

Luoghi storici di Cormondrèche

Castello di Cormondrèche. Situato in rue du Château 2, sostituisce la casa costruita nel 1569 da Claude de Montmollin, già maire della Côte. La proprietà passa alle famiglie Merveilleux, Chambrier, Marval e Montmollin, poi nel 1720 a Frédéric de Chambrier; dopo numerosi lavori e ampliamenti l'edificio assume il suo aspetto attuale nel 1881. Oggi ospita concerti.

Grand-Rue de Cormondrèche. Arteria storica del villaggio, fiancheggiata da case vignaiole e borghesi dal XVI al XVIII secolo, testimoni della vocazione vinicola del villaggio fino alla metà del XX secolo. Numerosi edifici notevoli vi si trovano, tra cui le Caves du Prieuré, la Maison de Lully e il Manoir.

Caves du Prieuré (Grand-Rue 25). Il nome di questa casa ricorderebbe un antico sito di vinificazione scomparso, che dipendeva dal priorato Saint-Pierre di Môtiers (da verificare).

Maison de Lully (Grand-Rue 28). Casa dell'inizio del XVI secolo, che conserva all'interno notevoli elementi architettonici. Il suo nome ricorderebbe Joseph de Praroman, signore di Lully, proprietario nel XVIII secolo (da verificare).

Le Manoir. Casa di viticoltori della Grand-Rue composta da quattro corpi di fabbrica, eretti su un terreno occupato prima del XVI secolo e menzionati dal 1529.

Sentieri tematici di Corcelles-Cormondrèche. Tre passeggiate tematiche di circa un'ora (massimo 3 km ciascuna) permettono di scoprire il centro storico del villaggio, i vigneti con vista sul lago e sulle Alpi, e il bosco, punteggiato da circa quaranta pannelli esplicativi.

Vestigia di Cormondrèche

Tumuli dell'epoca di Hallstatt. Tumuli (tumuli funerari) dell'epoca di Hallstatt sono stati scoperti sul territorio dell'ex comune di Corcelles-Cormondrèche; la loro ubicazione precisa non è indicata.

Tomba del VII secolo. Sul territorio dell'ex comune di Corcelles-Cormondrèche è stata scoperta una tomba del VII secolo.

Ricordo della cantina del priorato di Môtiers. La cantina che dipendeva dal priorato Saint-Pierre di Môtiers è scomparsa; il suo ricordo sopravvivrebbe nel nome della casa detta « Caves du Prieuré », Grand-Rue 25 (da verificare).

Fonti

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