Denezy
Origine del nome Denezy
Il nome del villaggio appare per la prima volta nei testi nel 929 nella forma latinizzata 'villare Donaciaco' (da verificare: è riportata anche una variante 'in villa Donaciaco'), a proposito di una cappella. Una seconda forma antica, 'Danisei', è attestata nel 1142 (da verificare). Queste forme si avvicinano ai nomi di luogo di origine gallo-romana in '-acum'. Nessuna fonte consultata stabilisce con certezza il significato esatto né l'etimologia precisa del nome originario; questo punto resta documentariamente incerto.
Fondazione di Denezy
Non esiste un racconto di fondazione attestato per Denezy da parte di una persona o un'autorità identificata. Le più antiche tracce di occupazione umana sul territorio sono tombe dell'Alto Medioevo, che testimoniano una presenza dal V o VI secolo; secondo una fonte, sarebbero state messe in luce nel 1898 nella foresta della Baumettaz e sarebbero di origine burgunda (da verificare). Il villaggio si forma poi progressivamente attorno a una cappella menzionata già nel 929, dipendente dal Capitolo di Lausanne, che diventerà chiesa parrocchiale nel 1228.
Storia di Denezy
V - VI secolo (da verificare). Più antiche tracce di occupazione attestate sul territorio: tombe dell'Alto Medioevo, talvolta qualificate come sepolture burgunde, sarebbero state scoperte nel 1898 nella foresta della Baumettaz.
929. Prima menzione scritta del luogo, nella forma latinizzata 'villare Donaciaco' (o 'in villa Donaciaco'), a proposito di una cappella dipendente dal Capitolo di Lausanne.
1142 (da verificare). Il luogo è menzionato nella forma antica 'Danisei'.
1228. La cappella di Denezy diventa la chiesa parrocchiale del villaggio.
1316. La signoria di Denezy viene infeudata dal conte Luigi di Savoia a Hugues Mallet.
1409 al 1798. La signoria di Denezy appartiene alla famiglia de Cerjat, originaria di Moudon.
XIV secolo. Costruzione di una casa forte le cui rovine sussistono ancora oggi nel luogo detto Creux du Château.
1536 al 1798 (da verificare). Sotto il regime bernese, Denezy forma una podesteria dotata di una propria corte di giustizia, amministrata dal corpo dei comunieri e da un governatore.
1727 (da verificare). Un mulino e una segheria sono attestati nel villaggio.
1798. La caduta dell'Ancien Régime pone fine al possesso signorile della famiglia de Cerjat; Denezy diventa un comune vodese.
1828. Fondazione di una società di caseificio del villaggio.
1900. Costruzione dell'edificio scolastico del villaggio, che rimarrà in funzione per 114 anni prima della sua chiusura.
10 febbraio 1925. Adozione dello stemma comunale attuale: d'azzurro alla banda d'argento, al cervo di rosso rampante attraversante il tutto. Uno stemma precedente con un rapace figura su una bandiera di società giovanile del 1901 (da verificare).
29 gennaio 2012. La popolazione di Denezy approva tramite votazione il progetto di fusione con Chanéaz, Chapelle-sur-Moudon, Correvon, Martherenges, Neyruz-sur-Moudon, Peyres-Possens, Saint-Cierges e Thierrens, con il 68,1% dei voti (62 voti favorevoli, 29 contrari).
1° gennaio 2013. Denezy perde il proprio statuto di comune indipendente e diventa uno dei nove villaggi del nuovo comune di Montanaire.
Popolazione di Denezy
| 1432 | 8 nuclei familiari (da verificare) |
| 1850 | 253 |
| 1920 | 198 |
| 1970 | 129 |
| 2000 | 122 |
| 2010 | 146 |
| 2021 | 197 |
Luoghi storici di Denezy
Creux du Château. Luogo dove sussistono le rovine di una casa forte del XIV secolo, testimonianza dell'antica organizzazione signorile del villaggio.
Sito dell'antica cappella e chiesa parrocchiale. Ubicazione della cappella menzionata già nel 929, divenuta chiesa parrocchiale nel 1228 e dipendente in origine dal Capitolo di Lausanne.
Foresta della Baumettaz. Settore boschivo dove sarebbero state messe in luce nel 1898 tombe dell'Alto Medioevo, offrendo una testimonianza sull'occupazione più antica conosciuta del territorio (da verificare).
Vestigia di Denezy
Rovine della casa forte di Creux du Château. Vestigia di una residenza fortificata eretta nel XIV secolo, legata alla signoria di Denezy, tenuta successivamente da Hugues Mallet a partire dal 1316 e poi dalla famiglia de Cerjat dal 1409 al 1798.
Tombe dell'Alto Medioevo. Sepolture a lastre che attestano un'occupazione del sito già dal V o VI secolo; una fonte le qualifica come sepolture burgunde scoperte nel 1898 nella foresta della Baumettaz (da verificare).
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse (DHS/HLS), article "Denezy" par Valérie Favez
- Wikipédia (français), article "Denezy"
- Site officiel de la commune de Montanaire, page "Les 9 villages qui forment Montanaire"
- Charles Roux, Noms et sobriquets des Vaudois, Yens-sur-Morges, Cabédita, ISBN 2-88295-339-9 (cité par Wikipédia)
- "Denezy : une commune vaudoise au travers de ses archives" (ouvrage local, cité par Wikipédia)
- Office fédéral de la statistique (OFS), données démographiques communales
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