Enges

Cantone di Neuchâtel · Regione: Littoral · 284 abitanti (31.12.2024, ex comune di Enges)
Fa parte del comune di Laténa

Origine del nome Enges

Il nome compare nel 1178 nella forma « en Enge », poi nel 1212 come « Einge »; è segnalata anche una variante « Eingu » per il 1182 (da verificare). Nessuna fonte spiega il significato del nome; un accostamento alla parola alemannica « Enge » (passaggio stretto, gola) resta una semplice ipotesi (da verificare).

Fondazione di Enges

Non si conoscono né un atto di fondazione né un fondatore: Enges è un villaggio agricolo formatosi gradualmente sul versante del Chasseral, sopra il lago di Bienne. La zona era frequentata ben prima della prima menzione: presso Lordel sono state rinvenute tombe dell'epoca di Hallstatt e tombe burgunde, oltre a resti di una strada romana. Il territorio comprendeva la frazione di Lordel e tre métairies (alpeggi): quelle di Cressier, di Enges e di Grange Vallier. La decima di Enges è riscossa dalla chiesa di Cressier nel 1213, poi dall'abbazia di Fontaine-André dal 1234. Dal XIV secolo e fino alla fine dell'Ancien Régime Enges fa parte della castellania di Le Landeron. Legato alla parrocchia di Cressier, il villaggio resta cattolico al tempo della Riforma. Ha vissuto a lungo di allevamento e colture, prima di assumere un carattere residenziale dagli anni 1980.

Storia di Enges

Epoca di Hallstatt. Presso Lordel vengono allestite delle tombe.

Epoca romana. Una strada romana attraversa la zona di Lordel, dove ne sono stati ritrovati dei resti.

Alto Medioevo. Presso Lordel vengono allestite tombe burgunde.

1178. Prima menzione scritta del luogo, nella forma « en Enge ».

1212. Il luogo compare nella forma « Einge ».

1213. La decima di Enges è riscossa dalla chiesa di Cressier; dal 1234 passa all'abbazia di Fontaine-André.

XIV secolo. Enges entra nella castellania di Le Landeron, di cui fa parte per tutto l'Ancien Régime.

XVI secolo. Al tempo della Riforma Enges, legato alla parrocchia di Cressier, resta cattolico.

1678. Costruzione della cappella di Enges.

1707. La contea di Neuchâtel, di cui fa parte Enges, passa al re di Prussia.

1848. Enges è aggregato al distretto di Neuchâtel.

1856. Un incendio devasta la cappella; avrebbe distrutto anche sette case del villaggio (da verificare).

XIX secolo. La comunità protestante diventa maggioritaria; è legata alle parrocchie di Cornaux e di Lignières. Si sviluppa una piccola industria di cappelli di paglia.

1940-1945. Militari polacchi internati in Svizzera soggiornano a Enges; uno di loro dipinge un affresco nella cappella (da verificare).

1973. La cappella diventa ecumenica.

Anni 1980. Il villaggio perde la sua secolare prevalenza agricola a favore della funzione residenziale.

2008. Il forno del pane della frazione di Lordel è oggetto di uno studio del servizio cantonale del patrimonio.

2018. Enges passa dal distretto di Neuchâtel alla regione Littoral.

2021-2022. Restauro del forno del pane di Lordel: muratura e carpenteria nel 2021, tetto e muri esterni nel 2022.

26 novembre 2023. Gli elettori di Enges approvano la fusione con Hauterive, La Tène e Saint-Blaise con il 97,1 % dei voti.

1° gennaio 2025. Enges diventa una località del nuovo comune di Laténa, la cui amministrazione centrale ha sede a Saint-Blaise.

Popolazione di Enges

Popolazione di Enges
1750102
1850230
1880176
1900204
1950143
2000289
2010269
2020263
2024284

Luoghi storici di Enges

La cappella di Enges. Costruita nel 1678 al centro del villaggio, devastata da un incendio nel 1856, è ecumenica dal 1973. Ospiterebbe un affresco dipinto durante la Seconda guerra mondiale da un soldato polacco internato (da verificare).

Il nucleo del villaggio e la sua cintura di frutteti. Enges ha conservato una forma compatta, con fattorie raggruppate attorno al centro e una cintura di frutteti. Un rilievo fotografico del Parco regionale Chasseral, condotto tra il 2008 e il 2023, constata che questo nucleo è cambiato pochissimo.

La frazione di Lordel e le métairies. La frazione di Lordel, tra il lago di Bienne e il Chasseral, faceva parte del comune di Enges, come tre métairies d'alpeggio: quelle di Cressier, di Enges e di Grange Vallier. Lordel conserva un antico forno comunale restaurato.

Vestigia di Enges

Le tombe e la strada romana di Lordel. Presso Lordel sono state rinvenute tombe dell'epoca di Hallstatt e tombe burgunde, oltre a resti di una strada romana.

Il forno del pane di Lordel. Forno comunale in pietre grezze di cava, con tetto a mezzo padiglione, la cui data di costruzione non è nota. Studiato nel 2008, è stato restaurato nel 2021-2022 con l'aiuto di civilisti e della Fondazione Baustelle Denkmal; una piccola piazza riscoperta davanti all'edificio è stata valorizzata. Oggi serve alla vendita di prodotti regionali e a piccoli eventi del Parco regionale Chasseral.

Fonti

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