Fontaines
Origine del nome Fontaines
Fontaines deve il proprio nome al latino fontana, che significa sorgente o fontana, un richiamo diretto alle numerose sorgenti che scaturiscono sul territorio del villaggio. La prima menzione scritta conosciuta risale al 1228, nella forma latinizzata «Fontanes», nel cartulario di Lausanne. Lo stemma comunale, azzurro con una fontana d'argento, illustra direttamente questa origine, così come il motto locale: «Non si deve dire, Fontana, non berrò la tua acqua.»
Fondazione di Fontaines
Il territorio di Fontaines è occupato da lungo tempo: tracce dell'età del Bronzo sarebbero state scoperte durante lo scavo di una trincea per un gasdotto (da verificare), e il villaggio ha restituito i resti di una villa romana, la cui scoperta da parte di un agricoltore nel 1885 resta da verificare. Il villaggio non ha un fondatore noto: si è sviluppato nel Medioevo attorno alle sue sorgenti e alla sua parrocchia, attestata nel 1228 con una filiale a Cernier e che serviva anche Fontainemelon e Les Hauts-Geneveys. Fontaines sarebbe stata una delle sei parrocchie primitive del Val-de-Ruz, con Saint-Martin, Dombresson, Engollon, Coffrane e Fenin (da verificare). Il villaggio dipendeva dalla signoria di Valangin, riunita al principato di Neuchâtel nel 1592. Il territorio comunale comprendeva, oltre al villaggio nella valle, due enclavi in montagna, tra cui il passo de La Vue-des-Alpes (1'283 m).
Storia di Fontaines
Età del Bronzo. Tracce di presenza umana vengono scoperte durante lo scavo di una trincea per un gasdotto sul territorio del villaggio (da verificare).
Antichità romana. Una villa romana occupa una parte del territorio di Fontaines; i suoi resti sarebbero stati portati alla luce nel 1885 da un agricoltore (data da verificare).
XI-XII secolo. Fontaines sarebbe stata una delle sei parrocchie primitive del Val-de-Ruz, insieme a Saint-Martin, Dombresson, Engollon, Coffrane e Fenin, all'interno della signoria di Valangin (da verificare).
1228. Prima menzione scritta del villaggio, nella forma « Fontanes », nel cartulario di Lausanne. Fontaines è già sede di una parrocchia, con una filiale a Cernier; essa serve anche Fontainemelon e Les Hauts-Geneveys.
1236. La signoria di Valangin, da cui dipende Fontaines, dipende sia dai conti di Neuchâtel che da quelli di Montbéliard, una doppia sudditanza feudale attestata da atti del 1236, 1283, 1317 e 1333.
verso il 1500-1530. Il tempio (chiesa di San Maurizio) viene in gran parte ricostruito in stile gotico tardo; il coro, coperto da volta nel 1530, presenta volte a costoloni che formano una stella a sei punte.
1592. La signoria di Valangin, di cui fa parte Fontaines, viene definitivamente riunita al principato di Neuchâtel.
1644. Data incisa sulla «chèvre» (elemento decorativo) della fontana della Forge, considerata la fontana più antica del villaggio.
1680. Realizzazione, nel tempio, delle iscrizioni bibliche dipinte ancora visibili oggi.
1686. Costruzione del campanile del tempio da parte dei muratori Daniel Dumont e Jacques Montandon.
1707. Il principato di Neuchâtel, da cui dipende il Val-de-Ruz, passa sotto la sovranità del re di Prussia tramite un'unione personale, uno statuto che perdurerà fino al 1848.
1744-1754. Un contratto viene firmato il 22 giugno 1744 tra i governatori Samuel Richardet e Henry Cornu per la costruzione della prima vasca in pietra della fontana della Forge, realizzata nel 1754 dal maestro scalpellino neocastellano Jean-Jacques Rosselet.
1755-1767. Contratti conclusi con i maestri scalpellini Abraham Matthey (Le Locle) e Pierre Bigoudot per la costruzione della fontana du Pavé.
1806-1815. Il principato di Neuchâtel passa sotto il controllo francese (viene ceduto al maresciallo Berthier), prima di aderire alla Confederazione svizzera come 21° cantone nel 1815, restando comunque un principato prussiano.
1810. Posa di bocche in bronzo sulla fontana della Forge.
1836-1842. Acquisto di un terreno in località Closel Maillardet per installarvi un lavatoio comunale, coperto nel 1842 dal carpentiere Frédéric Maumary (edificio oggi scomparso).
1848. Il canton Neuchâtel diventa una repubblica e rompe i suoi legami con la Prussia, ufficialmente riconosciuti come sciolti dal trattato di Parigi del 1857.
1848-1877. Fontaines è il primo capoluogo del distretto del Val-de-Ruz.
1854. Un progetto di bagni minerali viene preso in considerazione attorno alla fontana du Temple, senza seguito noto.
1858. Realizzazione della seconda vasca della fontana della Forge da parte del cavatore Constant Thiébaud, per la somma di 580 franchi federali.
1864. Contratto firmato il 19 novembre con Joseph Ackermann per la fontana du Temple.
1868. Nascita a Fontaines di Henri Meyer, figlio di uno scalpellino originario di Luterbach (Soleure); pastore nella sua infanzia, farà fortuna in Egitto.
1885. Scoperta dei resti di una villa romana da parte di un agricoltore (da verificare).
1911-1913. Importante restauro del tempio da parte degli architetti neocastellani Léo e Louis Châtelain: le volte in legno della navata e del transetto vengono sostituite da volte in pietra, le vetrate e gli arredi vengono restaurati.
1925. Émile Meyer, fratello di Henri Meyer e direttore di una fabbrica di fertilizzanti chimici in Egitto, viene assassinato durante un viaggio di ritorno verso la Svizzera (da verificare).
1929. Ristrutturazione della fontana du Temple.
1943. Morte di Henri Meyer, che lascia in eredità a Fontaines 10'000 franchi per i poveri e il fondo delle gite scolastiche, oltre a 15'000 franchi per l'edificazione di una fontana in sua memoria.
Anni 1950. La Vue-des-Alpes, alpeggio ed ex enclave montana del comune, ospita competizioni di sci, gare automobilistiche e ciclistiche; viene persino considerato un progetto di funivia (da verificare).
1951. Inaugurazione, davanti alla scuola, della fontana monumentale in memoria di Henri Meyer, opera dello scultore neocastellano André Ramseyer (1914-2007).
1966. Installazione, nella zona industriale, di una fontana ornata da una scultura che rappresenta un pastore e il suo cane, opera di Paulo Röthlisberger.
1970. Installazione dell'opera d'arte contemporanea in acciaio The winds with wonder whist, dell'artista Gillian White.
1991. Il villaggio conta 680 abitanti.
2000. 912 abitanti.
1997. Installazione di quattro vetrate moderne realizzate dall'artista Jacques Minala nella cappella di La Vue-des-Alpes.
1998. La rue Dessous, che costeggia diverse fontane, viene rinominata rue des Bassins.
2011-2012. La popolazione passa da 1'132 abitanti nel dicembre 2011 a 1'114 al 31 dicembre 2012 (censimento cantonale), ultima cifra del comune indipendente.
1° gennaio 2013. Fontaines si fonde con Boudevilliers, Cernier, Chézard-Saint-Martin, Coffrane, Dombresson, Engollon, Fenin-Vilars-Saules, Fontainemelon, Les Geneveys-sur-Coffrane, Les Hauts-Geneveys, Montmollin, Le Pâquier, Savagnier e Villiers per formare il nuovo comune di Val-de-Ruz. Fontaines perde il suo statuto di comune indipendente e diventa una località (villaggio) di Val-de-Ruz.
Popolazione di Fontaines
| 1531 | 41 fuochi (focolari) |
| 1750 | 248 |
| 1850 | 435 |
| 1900 | 634 |
| 1950 | 403 |
| 1991 | 680 |
| 2000 | 912 |
| 2011 | 1'132 |
| 2012 | 1'114 |
Luoghi storici di Fontaines
Il tempio (chiesa di San Maurizio). Edificio più antico del villaggio. La parrocchia è attestata fin dal 1228. La chiesa attuale, dedicata a san Maurizio, è stata in gran parte ricostruita all'inizio del XVI secolo in stile gotico tardo: il suo coro, coperto da volta nel 1530, presenta volte a costoloni che formano una stella a sei punte, mentre il campanile è stato costruito nel 1686 dai muratori Daniel Dumont e Jacques Montandon. Conserva frammenti di iscrizioni bibliche dipinte datate 1680. Un importante restauro è stato condotto nel 1911-1913 dagli architetti neocastellani Léo e Louis Châtelain, che hanno in particolare sostituito le volte in legno della navata e del transetto con volte in pietra.
Il centro del villaggio a stella. Il cuore storico di Fontaines si organizza a stella attorno al tempio, alla vecchia scuola, alla canonica e al ristorante del villaggio, una disposizione urbana caratteristica messa in evidenza dall'ufficio del turismo di Val-de-Ruz.
La fontana della Forge. La fontana più antica di Fontaines. La sua «chèvre» (elemento decorativo del beccuccio) porta la data del 1644. Una prima vasca in pietra vi fu installata nel 1754 dal maestro scalpellino neocastellano Jean-Jacques Rosselet, in seguito a un contratto firmato nel 1744 dai governatori Samuel Richardet e Henry Cornu, poi sostituita nel 1858 da una seconda vasca realizzata dal cavatore Constant Thiébaud.
La Vue-des-Alpes. Ex enclave montana del comune di Fontaines, a 1'283 metri di altitudine, questo colle è rinomato per il suo panorama sulle Alpi. Ha ospitato nel XX secolo cave di pietra gestite da famiglie del villaggio, nonché competizioni di sci, gare automobilistiche e ciclistiche negli anni 1950; una cappella del colle conserva quattro vetrate moderne realizzate nel 1997 dall'artista Jacques Minala.
Il cimitero e la tomba di Henri Meyer. Il cimitero del villaggio ospita la sepoltura di Henri Meyer (1868-1943), figlio di Fontaines diventato pastore e poi uomo d'affari prosperoso in Egitto, segnata da un obelisco in granito di Baveno. Meyer aveva lasciato in eredità parte della sua fortuna al suo comune natale, in particolare per l'edificazione di una fontana in sua memoria, inaugurata nel 1951 davanti alla scuola e realizzata dallo scultore André Ramseyer.
Vestigia di Fontaines
Resti di una villa romana. Il territorio di Fontaines ha restituito i resti di una villa romana. La loro scoperta da parte di un agricoltore nel 1885 resta da verificare.
Tracce dell'età del Bronzo. Durante lo scavo di una trincea per un gasdotto sul territorio comunale sono stati portati alla luce resti che attestano una presenza umana già nell'età del Bronzo (da verificare).
Antiche fattorie dei secoli XVIII e XIX. Il nucleo del villaggio conserva fattorie tradizionali caratteristiche dei secoli XVIII e XIX, elementi notevoli del patrimonio edilizio di Fontaines.
Le fontane storiche. Oltre alla fontana della Forge, il villaggio conserva la fontana du Pavé (contratti del 1755 e del 1767 con gli scalpellini Abraham Matthey e Pierre Bigoudot) e la fontana du Temple (contratto del 1864 con Joseph Ackermann, ristrutturata nel 1929), testimoni dell'importanza storica dell'acqua e delle sorgenti nella vita del villaggio che le ha dato il nome.
Fonti
- Wikipédia (français) : Fontaines (Neuchâtel)
- Wikipedia (English): Fontaines, Switzerland
- Wikipedia (Deutsch): Fontaines NE
- Paroisse réformée Val-de-Ruz : Temple de Fontaines
- Société neuchâteloise de généalogie : Balade à Fontaines (Bulletin 50)
- Commune de Val-de-Ruz : À voir ou visiter
- Commune de Val-de-Ruz : La commune en bref
- Éditions Alphil : Fontaines (Dimitri Viglietti, 2018)
- Wikipédia (français) : Seigneurie de Valangin
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Fontaines (NE) »
- État de Neuchâtel, arrêté du 6 février 2013 portant homologation des résultats du recensement cantonal de la population du 31 décembre 2012
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