La Cure

Cantone di Vaud · Distretto: Nyon · Nessun dato pubblicato per la località; il comune di Saint-Cergue conta 3'057 abitanti (31.12.2025).
Fa parte del comune di Saint-Cergue
Per questa località non è pubblicato alcun dato sulla popolazione: la cifra indicata è quella del comune di Saint-Cergue.

Origine del nome La Cure

Origine del nome: nessuna fonte consultata spiega il nome di La Cure né ne indica la prima menzione scritta.

Fondazione di La Cure

La Cure è una frazione giurassiana del comune di Saint-Cergue, condivisa con il comune francese di Les Rousses (dipartimento del Giura), a 1'209 metri di altitudine, vicino al colle della Givrine. Nessuna fonte consultata ne descrive la nascita. Il suo statuto attuale deriva dal trattato delle Dappes, concluso tra Francia e Svizzera l'8 dicembre 1862: in cambio di territori nella valle delle Dappes, la maggior parte del villaggio divenne svizzera e fu annessa a Saint-Cergue, mentre il nuovo confine tagliava in due alcune case.

Storia di La Cure

1802. La vicina valle delle Dappes è annessa dalla Francia napoleonica.

1815. Il Congresso di Vienna restituisce la valle delle Dappes alla Svizzera; la Francia cercherà poi più volte di recuperarla.

1862. L'8 dicembre, trattato delle Dappes tra Francia e Svizzera, firmato a Berna: poco meno di 8 km² cambiano di mano. La maggior parte di La Cure diventa svizzera ed è annessa a Saint-Cergue; alcune case sono attraversate dal nuovo confine.

1863. Approfittando della clausola che tutela gli edifici esistenti tagliati dal confine e del ritardo della ratifica, Alphonse Ponthus costruisce una casa di tre piani a cavallo del futuro confine, circa un terzo in Svizzera e due terzi in Francia.

1918. La ferrovia Nyon-Saint-Cergue, aperta nel 1916, è prolungata fino a La Cure.

1921. Entrata in servizio della linea tra La Cure e Morez. Nello stesso anno Jules Arbez acquista la casa Ponthus e ne fa un albergo, l'Hôtel franco-suisse.

1940-1944. Durante l'occupazione tedesca della Francia, i soldati tedeschi possono entrare nella parte francese dell'albergo, ma non in quella svizzera. Max Arbez vi nasconde soldati britannici e americani e aiuta famiglie ebree a fuggire in Svizzera.

1958. Soppressione della sezione francese della linea (Morez-La Cure); La Cure diventa il capolinea della linea proveniente da Nyon. Nello stesso anno Max Arbez proclama per satira l'albergo micronazione « Arbézie » (da verificare).

1961. Il 9 dicembre l'albergo ospita negoziati preliminari agli accordi di Evian: i diplomatici francesi entrano dalla Francia, i rappresentanti algerini dalla Svizzera.

2012. Max Arbez e sua moglie Angèle sono riconosciuti postumi Giusti tra le nazioni da Yad Vashem, per aver salvato ebrei in fuga dalla Francia occupata.

Luoghi storici di La Cure

Hôtel Arbez (Hôtel franco-suisse). Casa costruita nel 1863 da Alphonse Ponthus sul tracciato del nuovo confine e trasformata in albergo da Jules Arbez a partire dal 1921. Il confine attraversa la sala da pranzo, la cucina, la scala e diverse camere; nel 1961 vi si tennero negoziati preliminari agli accordi di Evian.

Capolinea della ferrovia Nyon-Saint-Cergue-Morez. Linea a scartamento metrico giunta a La Cure nel 1918 e prolungata fino a Morez dal 1921 al 1958; La Cure è oggi il capolinea della linea proveniente da Nyon.

Colle della Givrine. Colle vicino, a 1'229 metri di altitudine, sulla strada che collega Saint-Cergue a La Cure.

Vestigia di La Cure

Case tagliate dal confine. Il tracciato fissato dal trattato delle Dappes del 1862 ha diviso il villaggio in due: almeno tre case e un caffè sono attraversati dal confine e lo sono tuttora.

Fonti

Altri villaggi vicino a La Cure

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