Montaubion-Chardonney

Cantone di Vaud · Distretto: Gros-de-Vaud · 69 abitanti (2009, ultimo censimento prima della fusione del 2011)
Fa parte del comune di Jorat-Menthue

Origine del nome Montaubion-Chardonney

Il nome attuale deriva dall'unione di due frazioni distinte, Montaubion e Chardonney, situate sulla riva destra della Menthue, nella regione boschiva del Jorat. Montaubion compare per la prima volta per iscritto verso il 1200 nella forma latina "in Monte Albeonis", poi nel 1223 nella forma "Montalbium". Questo toponimo significa letteralmente il «monte di Albéon» (mons Albeonis) e fa riferimento a un personaggio di nome Albéon che avrebbe occupato questa altura; questa spiegazione del nome personale è tuttavia attestata da un'unica fonte consultata e meriterebbe di essere verificata. Chardonney è menzionato nel 1223 nella forma "Chardenai", un nome generalmente ricondotto alla parola «chardon» (cardo), pianta che sarebbe stata caratteristica della vegetazione locale in quell'epoca. Lo stemma comunale adottato nel 1927, «di rosso, al cardo d'argento sorgente da un monte dello stesso», gioca d'altronde su questa doppia etimologia parlante (il monte di Montaubion e il cardo di Chardonney). Non si conosce la data precisa in cui le due frazioni di Montaubion e Chardonney furono amministrativamente riunite in un unico comune: le fonti consultate attestano l'entità combinata «Montaubion-Chardonney» solo a partire dal XVIII secolo (18 fuochi censiti nel 1764), senza precisare da quando esattamente questa unione esistesse già.

Fondazione di Montaubion-Chardonney

Non esiste un fondatore unico né un atto di fondazione conosciuto per Montaubion-Chardonney: come la maggior parte delle frazioni del Jorat, i due villaggi si svilupparono progressivamente nel Medioevo attorno allo sfruttamento agricolo e forestale dell'altopiano, sotto l'autorità di signorie ecclesiastiche. Il territorio era aggregato a quello di Dommartin, dove il vescovo di Lausanne affermava già diritti nel 908. Nel 1223, Montaubion e Chardonney sono entrambi citati come possedimenti del capitolo della cattedrale di Lausanne. Il convento di Montheron vi deteneva anch'esso diritti locali, attestati nel 1393 e ceduti a Berna nel 1725. Amministrativamente e giudiziariamente, le due frazioni dipendevano dalla castellania capitolare di Dommartin, che comprendeva anche le vicine località di Sugnens, Naz, Peyres-Possens e Villars-Tiercelin, e che rimase indipendente dal vescovo di Lausanne fino al 1536. Nel XV secolo, le famiglie Belley (di Chardonney) e Jaccaud (di Montaubion) esercitavano l'incarico di portinai del castello di Dommartin, sede di questa castellania. Dopo la conquista bernese del Pays de Vaud nel 1536, il territorio fu integrato nel balivato di Lausanne, sotto amministrazione bernese, fino al 1798. Nello stesso periodo, la castellania di Dommartin conobbe diversi processi di stregoneria nel XV e XVI secolo, i cui atti sono stati conservati; questi processi riguardavano l'insieme della castellania e non solo Montaubion-Chardonney in particolare. Con la caduta dell'Ancien Régime nel 1798, Montaubion-Chardonney divenne un comune vodese a pieno titolo, contando allora 112 abitanti, e fu aggregato al distretto di Moudon fino alla riforma dei distretti vodesi del 2006, che lo fece passare al distretto del Gros-de-Vaud.

Storia di Montaubion-Chardonney

908. Il vescovo di Lausanne afferma i propri diritti sul territorio di Dommartin, da cui dipende la regione di Montaubion e Chardonney.

verso il 1200. Prima menzione scritta conosciuta di Montaubion, nella forma latina «in Monte Albeonis».

1223. Montaubion («Montalbium») e Chardonney («Chardenai») sono menzionati come possedimenti del capitolo della cattedrale di Lausanne.

1393. Diritti locali del convento di Montheron sul territorio sono attestati da documenti.

XV-XVI secolo. Diversi processi di stregoneria si svolgono nella castellania di Dommartin, da cui dipendono Montaubion e Chardonney; le famiglie Belley e Jaccaud esercitano l'incarico di portinai del castello di Dommartin.

1536. Conquista bernese del Pays de Vaud: il territorio passa sotto amministrazione bernese, integrato nel balivato di Lausanne.

1725. I diritti del convento di Montheron sulla località vengono ceduti a Berna.

1764. Censimento di 18 fuochi (focolari) a Montaubion-Chardonney.

1798. Fine dell'Ancien Régime bernese; Montaubion-Chardonney diventa un comune vodese indipendente, contando 112 abitanti. Aggregazione al distretto di Moudon.

1927. Adozione dello stemma comunale: «di rosso, al cardo d'argento sorgente da un monte dello stesso», simbolo parlante che evoca il nome del villaggio e la sua antica dipendenza dal capitolo di Lausanne.

1938. Chiusura della scuola del villaggio, per mancanza di un numero sufficiente di allievi.

2000. Il comune conta ormai solo 74 abitanti e cinque aziende agricole; l'artigianato tradizionale (carpenteria, carraia, maniscalcheria, mulinatura) è scomparso nel corso del XX secolo.

2006. Riforma dei distretti vodesi: Montaubion-Chardonney passa dal distretto di Moudon al nuovo distretto del Gros-de-Vaud.

12 ottobre 2010. Il Gran Consiglio vodese adotta il decreto che autorizza la fusione di Montaubion-Chardonney con Peney-le-Jorat, Sottens, Villars-Mendraz e Villars-Tiercelin.

1° luglio 2011. Montaubion-Chardonney perde il proprio statuto di comune indipendente e diventa un villaggio del nuovo comune fuso di Jorat-Menthue.

Popolazione di Montaubion-Chardonney

Popolazione di Montaubion-Chardonney
176418 fuochi (focolari)
1798112
1850126
1900116
195090
200074
200969 (ultima cifra prima della fusione del 2011; da allora, la popolazione non viene più conteggiata separatamente ma integrata in quella di Jorat-Menthue)

Luoghi storici di Montaubion-Chardonney

L'antica scuola e il suo arboreto. L'edificio dell'antica scuola del villaggio sarebbe, secondo la fonte consultata, di origine antica; questa datazione molto alta meriterebbe tuttavia di essere verificata da altre fonti. Ha cessato di funzionare come scuola comunale nel 1938. Dietro questo edificio è stato allestito un arboreto, a cavallo delle rive del ruscello del Mogin, attraversato da piccoli ponti di legno, oggi un apprezzabile luogo di passeggio del villaggio.

La frazione di Chardonney e la frazione di Montaubion. Il villaggio conserva la traccia della propria doppia origine attraverso le due frazioni che lo compongono, situate sulla riva destra della Menthue, sopra le gole scavate dal fiume. Gli abitanti del villaggio portano, secondo la fonte consultata, il soprannome locale dei «Medza-Papey».

Leggende di Montaubion-Chardonney

I briganti del Jorat. La foresta del Jorat, in cui si trova Montaubion-Chardonney, è associata nella memoria locale regionale alla leggenda dei «briganti del Jorat», bande che avrebbero infestato la regione in un'epoca più recente (XVIII-XIX secolo secondo i racconti popolari). Questa informazione proviene tuttavia da un'unica fonte consultata, che non precisa un legame diretto e specifico tra questi briganti e il villaggio di Montaubion-Chardonney stesso piuttosto che la regione del Jorat in generale; essa meriterebbe dunque di essere verificata prima di essere presentata come un fatto accertato proprio del villaggio.

Fonti

Altri villaggi vicino a Montaubion-Chardonney

Manca un'informazione o esiste una fonte? Proponi una correzione o un'integrazione, ogni proposta viene verificata prima della pubblicazione.

Proponi una modifica