Penthalaz

Cantone di Vaud · Distretto: Gros-de-Vaud · 3'199 abitanti (31.12.2025)

Origine del nome Penthalaz

Prima menzione nel 1182 nella forma «Pentala». Il nome designerebbe un «luogo in pendenza» o sarebbe un diminutivo di Penthaz, il villaggio vicino (da verificare). L'ortografia è variata: «Pentalla» (1783), «Pentallaz» (1799), poi «Penthalaz» (1841).

Fondazione di Penthalaz

Il sito era abitato già in epoca romana: una necropoli romana è stata trovata a Illette e una necropoli dell'alto Medioevo a Sauffaz. Nessuna fonte indica un fondatore del villaggio. Nel Medioevo Penthalaz dipendeva dai signori di Cossonay: nel 1216 e nel 1227 il cavaliere di Penthalaz era loro vassallo. Il villaggio appartenne ai Cossonay fino all'inizio del XV secolo, poi fece parte della castellania sabauda di Cossonay. Il suo sviluppo moderno deriva dalla Venoge, i cui mulini precedettero l'industria, e poi dalla ferrovia.

Storia di Penthalaz

Epoca romana. Necropoli romana a Illette; a Sauffaz è nota una necropoli dell'alto Medioevo.

1182. Prima menzione del villaggio nella forma «Pentala».

1216. Il cavaliere di Penthalaz è vassallo dei signori di Cossonay (così anche nel 1227).

1228. La chiesa di Saint-Martin è già parrocchiale.

XV secolo. All'inizio del secolo Penthalaz passa dai Cossonay alla castellania sabauda di Cossonay.

1465. Data della campana più antica della chiesa, una delle più antiche conservate nel cantone.

1536. Annessione al baliaggio bernese di Morges (fino al 1798); il villaggio è amministrato da un Consiglio di dodici membri.

1565. Epidemia di peste, seguita da altre nel 1566 e nel 1613.

1798. Integrazione nel distretto di Cossonay (fino al 2006); la chiesa diventa poi un'annessa della parrocchia di Daillens.

1839. Un incendio distrugge due terzi del villaggio.

1855. Apertura della stazione di Penthalaz-Cossonay sulla linea ferroviaria Morges-Yverdon.

1884. Un ex mulino a Illette ospita la fabbrica di latte condensato Warnery.

1897. Entrata in servizio della funicolare verso Cossonay-Ville; l'anno seguente (1898) la fabbrica di latte condensato diventa la fabbrica di cavi Aubert & Cie.

1905. Inizio della costruzione del quartiere operaio di Sous la Ville.

1913. La stazione di Penthalaz-Cossonay prende il nome di Cossonay.

1917. Il primo operaio entra nel municipio.

1923. La fabbrica di cavi diventa la SA des Câbleries et Tréfileries de Cossonay.

1949. Penthalaz si dota di un Consiglio comunale eletto, con un forte partito socialista.

1961. Penthalaz ridiventa parrocchia.

2008. Entrata in vigore dei nuovi distretti vodesi: Penthalaz entra nel distretto del Gros-de-Vaud.

Popolazione di Penthalaz

Popolazione di Penthalaz
141626 fuochi (focolari)
147417 fuochi (focolari)
155029 fuochi (focolari)
157422 fuochi (focolari)
1764242
1798273
1850296
1900372
1930555
1950905
19701'701
20002'283
20253'199

Luoghi storici di Penthalaz

Chiesa (tempio) di Saint-Martin. Chiesa parrocchiale attestata dal 1228. Possiede quattro campane, tra cui una del 1465 (circa 75 kg), una delle più antiche conservate nel cantone. Un affresco del XVI secolo raffigurante Cristo nel sepolcro è stato scoperto durante un restauro nel XIX secolo. Il tempio è iscritto come bene culturale d'importanza regionale.

Maison des Dîmes. Edificio scampato all'incendio del 1839, che distrusse due terzi del villaggio.

Scuola del 1841. Edificio scolastico costruito dal 1838 al 1841 su progetto di Henri Perregaux e Achille de La Harpe (da verificare).

Cossonay-Gare e la funicolare. Quartiere industriale nato attorno alla stazione aperta nel 1855 sulla linea Morges-Yverdon; dal 1897 una funicolare la collega a Cossonay-Ville, sulla collina.

Sito industriale della Venoge. I mulini della Venoge precedettero l'industria: un mulino a Illette ospitò dal 1884 la fabbrica di latte condensato Warnery, poi la fabbrica di cavi (1898), divenuta le Câbleries et Tréfileries de Cossonay (1923). Il sito è oggi il Venoge Parc; i vicini Grands-Moulins sono diventati Provimi Kliba.

Vestigia di Penthalaz

Necropoli di Illette e di Sauffaz. Una necropoli romana (a Illette) e una necropoli dell'alto Medioevo (a Sauffaz) testimoniano l'antica occupazione del sito.

Campana del 1465. La più antica delle quattro campane della chiesa di Saint-Martin, una delle più antiche conservate nel canton Vaud.

Leggende di Penthalaz

I «Cancaniers». Gli abitanti portano il soprannome di «Cancaniers». La tradizione lo collega a ordinanze dell'inizio del XVII secolo che vietavano alle donne di riunirsi «pour cotter, caquasser et jaser». Il giornale comunale si chiama del resto «Le Cancanier».

Fonti

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