Saint-Aubin-Sauges
Origine del nome Saint-Aubin-Sauges
Saint-Aubin-Sauges porta i nomi di due villaggi riuniti in un solo comune nel 1888. Saint-Aubin compare nel 1176 nella forma latina « Sancti Albini », dal nome del santo patrono della sua chiesa, sant'Albino (saint Aubin). Sauges è attestato nel 1340 nella forma « villa de Sauges » (da verificare); l'origine di questo nome non è spiegata dalle fonti consultate. La regione si chiama Béroche, nome che deriverebbe dal latino parochia, la parrocchia (da verificare).
Fondazione di Saint-Aubin-Sauges
Il sito era abitato molto prima della comparsa del nome. Sulla riva del lago sono state censite sei stazioni neolitiche, dalle fasi Cortaillod all'Auvernier-Cordé (Fin de Praz, Le Rafour, Port-Conty e Tivoli 1-3); quella di Port-Conty è iscritta dal 2011 nel patrimonio mondiale dell'UNESCO. Il bosco del Devens custodisce alcuni menhir, e un complesso megalitico è segnalato a Derrière la Croix (da verificare). Sono stati inoltre portati alla luce tumuli di Hallstatt e di La Tène e tracce di abitazioni romane. Il villaggio si forma attorno alla chiesa dedicata a sant'Albino, donata nel 1176 dal vescovo di Lausanne all'abate di Saint-Maurice; un santuario sarebbe esistito già nel 1083 (da verificare). La parrocchia, menzionata dal 1228, comprende tutta la Béroche e passa alla Riforma nel 1531. Saint-Aubin faceva parte dell'allodio di Gorgier, passato ai signori di Estavayer nel XIII secolo; nel 1344 la casa di Neuchâtel acquistò la signoria di Gorgier, il cui tribunale aveva sede a Saint-Aubin. Saint-Aubin e Sauges rimasero due comuni distinti fino alla loro unione nel 1888.
Storia di Saint-Aubin-Sauges
V millennio a.C.. Prime tracce di occupazione segnalate sul territorio: complesso megalitico di Derrière la Croix (allineamenti di menhir) con una camera cultuale legata all'acqua e una rara ascia-martello di tipo danubiano (da verificare).
circa 3500-2450 a.C.. Il villaggio lacustre di Port-Conty è occupato successivamente dalle culture di Cortaillod, Horgen (legno datato mediante dendrocronologia a 3160-3159 e 3064-3062 a.C.) e poi Auvernier-Cordé.
1083. Un santuario sarebbe stato fondato dal vescovo di Basilea Burkard (da verificare).
1176. Il vescovo di Lausanne dona la chiesa di Saint-Aubin, dedicata a sant'Albino, all'abate di Saint-Maurice; il luogo compare nella forma « Sancti Albini ».
1228. Prima menzione della parrocchia di Saint-Aubin, che riunisce i villaggi della Béroche.
1340. Prima menzione di Sauges, nella forma « villa de Sauges » (da verificare).
1344. La casa di Neuchâtel acquista la signoria di Gorgier, il cui tribunale ha sede a Saint-Aubin.
1378. Prima attestazione dell'industria del legno a Saint-Aubin.
1416. Costruzione del campanile del tempio di Saint-Aubin.
1433. La signoria di Gorgier, da cui dipende Saint-Aubin, passa al ramo bastardo della casa di Neuchâtel (Jean de Neuchâtel-Vaumarcus); si indica un prezzo di 11'000 fiorini (da verificare).
1531. La parrocchia passa alla Riforma; la chiesa diventa un tempio riformato.
1566. L'abate di Saint-Maurice vende la chiesa di Saint-Aubin alle cinque comunità della Béroche.
verso il 1637. Ricostruzione della navata del tempio, con soffitto di legno e abside in stile gotico tardo.
1660. Un'epidemia di dissenteria provoca 23 morti nel villaggio (da verificare).
1812. Vaumarcus e Vernéaz entrano nella parrocchia di Saint-Aubin.
1838-1867. Sfruttamento dell'asfalto, che produce mastice e tubi bitumati. Nel XIX secolo si praticano l'artigianato tessile e il merletto, mentre si sviluppa l'orologeria.
1845-1846. Il più grande dei menhir del Devens, che ostacolava la coltivazione di un campo, viene sepolto da contadini, poi rialzato l'anno seguente dall'archeologo Frédéric Dubois de Montperreux per ordine del governo di Neuchâtel, dopo la scoperta di ossa umane e frammenti di ceramica durante lo scavo.
1853-1854. Una siccità eccezionale fa emergere in parte la stazione lacustre di Port-Conty, segnalata per la prima volta nel 1860 da Frédéric Troyon, che la attribuisce all'età del Bronzo. Negli anni 1860 il medico Gustave Clément, stabilito a Saint-Aubin, la esplora intensamente per la sua collezione personale, venduta più tardi negli Stati Uniti; il colonnello Friedrich Schwab vi conduce un piccolo scavo nel 1863-1864.
1873. Fondazione della casa di detenzione del Devens, divenuta nel 1919 una fondazione dell'Esercito della Salvezza per alcolisti.
1874. Istituzione della municipalità.
1888 (2 luglio). I comuni di Saint-Aubin e di Sauges si fondono per formare l'unico comune di Saint-Aubin-Sauges.
1899-1903. Una parte dell'orologeria si orienta verso la meccanica di precisione e gli utensili; nascono le fabbriche di motori Zürcher (poi Bregnard SA), Allisson e Moser. Fritz Moser vi produce motociclette e veicoli del marchio STAS (da verificare).
1901-1902. Costruzione della villa Le Rafour per Louis Pernod, ex direttore dell'omonima distilleria; l'edificio neoclassico ospita l'amministrazione comunale dal 1984-1985 (da verificare).
1903. Rinnovamento del tempio e installazione di un organo Kuhn a trasmissione pneumatica tubolare.
1904. Il tempio riceve tre vetrate Art nouveau realizzate da Clément Heaton, considerate un insieme eccezionale per la vetrata nella Svizzera romanda.
1905. Creazione dell'ospedale regionale della Béroche, in un edificio in stile Heimatstil.
1921-1938. Scavi diretti da Paul Vouga per la Commissione neocastellana di archeologia preistorica precisano l'estensione del giacimento di Port-Conty, stimata in 2'000 m², e la sua stratigrafia; migliaia di oggetti (ceramica, rocce verdi, selce, corno di cervide, fauna, tessuti) sono riportati alla luce e oggi conservati al Laténium.
1948. Creazione della parrocchia cattolica di La Béroche-Bevaix.
anni 1970. La ripresa dello studio dei materiali dello strato inferiore di Port-Conty permette di definire una nuova facies culturale del Cortaillod, detta « Port-Conty » (3500-3300 a.C.).
1980-2005. Saint-Aubin-Sauges è il centro economico della Béroche: nel 1980 il 61% delle persone attive lavora nell'industria, e nel 2005 il settore secondario fornisce ancora il 34% dei posti di lavoro.
1991 (17 giugno). Il ristorante del relais du Pattus, antica stazione di posta fondata verso il 1600 sulla strada da Yverdon a Neuchâtel, è distrutto da un incendio (da verificare).
1997-2000. Costruzione del tunnel autostradale dell'A5 (1'993 metri).
2011. Il sito preistorico di Port-Conty viene iscritto, insieme ad altre stazioni palafitticole svizzere, nella Lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO.
2012. L'organo del tempio viene danneggiato da un incendio.
2015 (27 giugno). L'organo restaurato dalla manifattura Saint-Martin viene inaugurato, essendo stati conservati tutti i tubi originali.
2016. L'ospedale della Béroche, trasformato in unità sanitaria regionale nel 2000 (soppressione della maternità) e divenuto nel 2006 una delle sedi dell'Hôpital neuchâtelois, cessa le sue attività.
2016 (novembre). La popolazione di Bevaix, Fresens, Gorgier, Montalchez, Saint-Aubin-Sauges e Vaumarcus approva in votazione il progetto di fusione in un unico comune.
2018 (1° gennaio). Saint-Aubin-Sauges si fonde con Bevaix, Gorgier, Vaumarcus, Montalchez e Fresens per formare il nuovo comune di La Grande Béroche; il villaggio di Saint-Aubin-Sauges ne diventa il capoluogo e la sede dell'amministrazione comunale.
Popolazione di Saint-Aubin-Sauges
| 1784 | 368 (270 a Saint-Aubin, 98 a Sauges) |
| 1850 | 778 (530 a Saint-Aubin, 248 a Sauges) |
| 1880 | 938 (675 a Saint-Aubin, 263 a Sauges) |
| 1888 | 990 |
| 1900 | 1'105 |
| 1950 | 1'358 |
| 2000 | 2'426 |
| 2010 | 2'428 |
| 2016 | 2'465 (da verificare) |
| 2017 | 2'399 |
Luoghi storici di Saint-Aubin-Sauges
Tempio di Saint-Aubin-Sauges. Il campanile attuale risale al 1416, mentre il resto dell'edificio, navata rettangolare con soffitto di legno e abside in stile gotico tardo, è stato ricostruito verso il 1637. Il tempio ospita tre vetrate Art nouveau di Clément Heaton (1904), considerate un insieme eccezionale nella Svizzera romanda, così come un organo Kuhn del 1903 restaurato nel 2015 dopo un incendio.
Villa Le Rafour. Costruita nel 1901-1902 in stile neoclassico dagli architetti Prince e Béguin per Louis Pernod, ex direttore dell'omonima distilleria, questa dimora ospita l'amministrazione comunale dal 1984-1985 (da verificare).
Antico ospedale della Béroche. Creato nel 1905 in un edificio in stile Heimatstil, ampliato fino agli anni 1970, l'ospedale regionale diventa un'unità sanitaria regionale nel 2000 (soppressione della maternità), poi una delle sedi dell'Hôpital neuchâtelois nel 2006, prima di cessare le attività nel 2016. È stato acquistato dal comune di La Grande Béroche per essere trasformato in alloggi per anziani e locali scolastici.
Relais du Pattus. Antica stazione di posta fondata verso il 1600 sulla strada da Yverdon a Neuchâtel, in riva al lago; l'edificio storico del ristorante è bruciato il 17 giugno 1991 (da verificare).
Rive del lago di Neuchâtel e pendio vitato. Il villaggio si estende dalle rive del lago di Neuchâtel, a circa 430 metri di altitudine, fino alle propaggini del massiccio del Creux-du-Van, a quasi 1'435-1'436 metri. L'economia locale si è basata a lungo sulla viticoltura, prima dello sviluppo dell'orologeria e della costruzione meccanica al volgere del XX secolo.
Vestigia di Saint-Aubin-Sauges
Menhir del Devens. Tre menhir di granito, di cui uno misura 1,65 m di altezza per 0,85 m di larghezza, sono disposti a triangolo nel luogo detto Le Devens, a cavallo tra i territori degli antichi comuni di Saint-Aubin e Gorgier. Nel 1845, dei contadini avevano sepolto il più grande dei tre, ostacolato dalla sua presenza in un campo; ossa umane così come frammenti di ceramica e tegole sono stati portati alla luce durante lo scavo. La pietra è stata rialzata l'anno seguente dall'archeologo Frédéric Dubois de Montperreux, per ordine del governo di Neuchâtel. La loro datazione precisa resta incerta, tra il Neolitico medio (V millennio a.C.) e il Neolitico finale (III millennio a.C.).
Complesso megalitico di Derrière la Croix. Allineamenti di menhir di granito eretti nella prima metà del V millennio a.C., poi rioccupati alla fine del IV o all'inizio del III millennio a.C. Il sito avrebbe restituito alcune delle più antiche tracce di coltivazione del grano conosciute in Svizzera, oltre a una camera cultuale legata all'acqua datata a circa il 4500-4250 a.C., in cui è stata scoperta una rara ascia-martello di tipo danubiano (da verificare).
Stazione lacustre di Port-Conty. Stazione lacustre neolitica situata a nord-est di quella di Tivoli, in una baia cinta da falesie tra la frazione di Sauges e il porto di Saint-Aubin. Emersa in parte durante la siccità dell'inverno 1853-1854, segnalata nel 1860 da Frédéric Troyon ed esplorata negli anni 1860 dal medico Gustave Clément, è stata scavata tra il 1921 e il 1938 sotto la direzione di Paul Vouga, che ne stimò l'estensione in 2'000 m². Sono stati identificati tre orizzonti: lo strato inferiore, che ha dato il nome alla facies « Port-Conty » del Cortaillod (3500-3300 a.C.), uno strato Horgen con due fasi datate con la dendrocronologia (verso il 3160-3159 e il 3064-3062 a.C.) e uno strato Auvernier-Cordé (2700-2450 a.C.), con pugnali in selce del Grand-Pressigny. Una collinetta artificiale di terra di circa 20 m per 10, paragonabile al tumulo delle Piécettes a Marin-Épagnier, suggerisce che il sito abbia potuto fungere da luogo centrale per un'intera comunità verso il 3500 a.C. Le migliaia di oggetti rinvenuti sono conservati al Laténium. Il sito è iscritto dal 2011 nel patrimonio mondiale dell'UNESCO.
Tumuli e tracce romane. Sul territorio sono stati portati alla luce tumuli dell'epoca di Hallstatt e di La Tène, oltre a tracce di abitazioni romane.
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Saint-Aubin-Sauges » (Olivier Girardbille)
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Saint-Aubin-Sauges - Port-Conty » (Sonia Wüthrich)
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Gorgier (seigneurie) » (Germain Hausmann)
- Wikipédia (anglais), Saint-Aubin-Sauges
- Wikipédia (français), Saint-Aubin-Sauges
- Wikipédia (français), Menhir de Saint-Aubin-Sauges
- La Grande Béroche (site officiel), La commune en bref
- Swiss Spectator, La Grande Béroche et Saint-Aubin
- Orgues et vitraux, Saint-Aubin-Sauges (vitraux, orgue)
- Batimag, L'ancien hôpital neuchâtelois de La Béroche en phase d'être transformé
- Objectif NE, Fusion La Grande Béroche
- Kiddle (encyclopédie pour enfants basée sur Wikipédia), Saint-Aubin-Sauges facts for kids
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