Trélex
Origine del nome Trélex
Il nome compare nel 1145 nella forma «Trailai». Nessuna delle fonti consultate ne spiega l'etimologia. Gli abitanti si chiamano Trélésiens; portano anche i soprannomi di «lè z'Ecoualle» o «Ecouèlli», che rinvierebbe ai vasai di scodelle in patois vodese, e di «Lanvalé» o «Lauvalè», nome di un gancio da boscaiolo in patois (da verificare).
Fondazione di Trélex
Nessuna fonte consultata dice chi abbia fondato il villaggio né quando. Il territorio era abitato ben prima della prima menzione scritta: vi sono segnalati un menhir e un insediamento gallo-romano. Nel XIII secolo compare una famiglia nobile di Trélex e, nel Medioevo, il villaggio fa parte della signoria di Gingins. La sua chiesa di Saint-Etienne è ceduta nel 1246 dal capitolo di Ginevra all'abbazia di Bonmont. Situato sulla strada del colle della Givrine, Trélex diventa una stazione di posta della diligenza di Parigi, di cui vivono numerosi artigiani (locande, fucine).
Storia di Trélex
Epoca romana. Sul territorio esiste un insediamento gallo-romano.
1145. Prima menzione scritta, nella forma «Trailai».
XIII secolo. Compare una famiglia nobile di Trélex.
1246. Il capitolo di Ginevra cede la chiesa di Saint-Etienne all'abbazia di Bonmont.
Medioevo. Il villaggio fa parte della signoria di Gingins.
1536. Inizio del dominio bernese: Trélex è annesso al baliaggio di Nyon fino al 1798.
XVI secolo. Con la Riforma, la chiesa diventa una filiale della parrocchia di Gingins.
XVIII secolo. La comunità è amministrata da un Consiglio di tredici membri.
1764. Il villaggio conta 199 abitanti.
1798. Trélex passa al distretto di Nyon.
1813-1815. Il villaggio soffre del passaggio di truppe austriache.
1916. Apertura della stazione sulla linea Nyon-Saint-Cergue.
1968. L'autostrada Lausanne-Ginevra porta a una crescita demografica.
1976. Un Consiglio comunale di 30 membri sostituisce il Consiglio generale.
2000. Il comune conta 1'113 abitanti; i quattro quinti degli attivi lavorano fuori, soprattutto a Ginevra.
2025. Il comune conta 1'427 abitanti al 31 dicembre.
Popolazione di Trélex
| 1764 | 199 |
| 1850 | 320 |
| 1900 | 305 |
| 1950 | 300 |
| 2000 | 1'113 |
| 2025 | 1'427 |
Luoghi storici di Trélex
Chiesa di Saint-Etienne. Ceduta nel 1246 dal capitolo di Ginevra all'abbazia cistercense di Bonmont, con la Riforma diventa una filiale della parrocchia di Gingins.
Strada del colle della Givrine. Trélex fu una stazione di posta della diligenza di Parigi su questa strada; locande e fucine vivevano di questo traffico. Tra il 1813 e il 1815 il villaggio soffrì del passaggio delle truppe austriache.
Stazione di Trélex. È aperta nel 1916 sulla linea ferroviaria Nyon-Saint-Cergue, oggi Nyon-Saint-Cergue-Morez.
Alpeggi comunali. Il comune è proprietario di quattro alpeggi, situati ad Arzier, Saint-Cergue e Gingins.
Vestigia di Trélex
Menhir detto di Givrins. Sul territorio di Trélex è segnalato un menhir. Chiamato «menhir di Givrins» o «pietra di Givrins», si erge in un bosco a ovest del villaggio di Givrins, ma sul comune di Trélex. Alto 1,37 m, è stato scavato all'inizio degli anni 1950: blocchi di pietra che rincalzano la lastra hanno provato la sua origine umana, senza permettere di datarlo. È protetto come monumento storico (da verificare).
Insediamento gallo-romano. Tracce di un insediamento di epoca gallo-romana sono state individuate sul territorio comunale.
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Trélex »
- Wikipédia, « Trélex »
- Archeoplus, « Trélex, menhir de Givrins »
- Statistique Vaud, « Population résidante permanente au 31 décembre 2025 »
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