Ursins
Origine del nome Ursins
Il villaggio è menzionato nel 1008 nella forma «in Ursingio», poi «Ursi» nel 1174; si trovano in seguito «Ursin», «Ursens» e «Orsens», prima della forma «Ursins» verso il 1500 (da verificare). Il nome è collegato al latino ursus, «orso» (da verificare); lo stemma del 1921 porta teste d'orso.
Fondazione di Ursins
Tra circa il 50 a.C. e il 250 d.C. Ursins fu un importante centro religioso regionale: vi sono attestati un tempio gallo-romano, altri due santuari e diversi edifici, tra cui forse un teatro o un anfiteatro cultuale. Il santuario è associato al culto di Mercurio e di Marte Caturix (da verificare). Il tempio si è conservato grazie alla sua trasformazione in luogo di culto cristiano, che forma la navata dell'attuale chiesa di Saint-Nicolas. Nessuna fonte consultata nomina un fondatore del villaggio medievale. Ursins fece parte della signoria di Belmont, poi, sotto il regime bernese, della castellania di Belmont all'interno del baliaggio di Yverdon. Il villaggio è rimasto essenzialmente agricolo. Gli abitanti sono soprannominati Pattâi, «gli straccivendoli» in patois vodese.
Storia di Ursins
verso il 50 a.C. - verso il 250 d.C.. Ursins è un importante centro religioso regionale, con un tempio gallo-romano, altri due santuari e diversi edifici.
1008. Prima menzione, «in Ursingio».
1174. Il villaggio compare nella forma «Ursi».
Medioevo. Il tempio antico, trasformato in luogo di culto cristiano, forma la navata della chiesa di Saint-Nicolas.
1389. Ursins conta 7 fuochi.
1536-1798. Sotto il regime bernese Ursins fa parte della castellania di Belmont, nel baliaggio di Yverdon.
1608. Primi scavi del sito antico, a opera di Guillaume Fabri.
1702. Lavori alla chiesa di Saint-Nicolas (da verificare).
1798. Ursins entra nel distretto di Yverdon, di cui fa parte fino al 2007.
1908-1910. Scavi di Albert Naef; i restauri della chiesa fanno emergere le pietre che segnavano i limiti dell'edificio romano.
1921. Adozione dello stemma con le teste d'orso.
1947. Chiusura del caffè.
1967. Chiusura della scuola.
1977. Chiusura della drogheria.
2003. La prospezione aerea rivela altri due templi e diversi edifici a ovest del villaggio.
2008. Ursins fa parte del distretto del Jura-Nord vaudois.
Popolazione di Ursins
| 1389 | 7 fuochi (focolari) |
| 1550 | 17 fuochi (focolari) |
| 1764 | 168 (25 fuochi) |
| 1803 | 147 |
| 1850 | 252 |
| 1900 | 201 |
| 1950 | 173 |
| 1970 | 127 |
| 2000 | 170 |
| 2025 | 227 |
Luoghi storici di Ursins
Chiesa di Saint-Nicolas. Chiesa la cui navata è formata dall'antico tempio gallo-romano trasformato in luogo di culto cristiano. L'insieme della chiesa, del tempio e degli edifici annessi è iscritto come bene culturale svizzero d'importanza nazionale.
Vestigia di Ursins
Tempio gallo-romano. Tempio di tipo fanum: una sala di culto circondata da una galleria a colonne, su un podio rinforzato da contrafforti a sud e a ovest, con l'ingresso a est. Scavato dal 1608 da Guillaume Fabri, poi da Albert Naef nel 1908-1910, si è conservato perché forma la navata della chiesa di Saint-Nicolas.
Santuari individuati nel 2003. La prospezione aerea del 2003 ha rivelato altri due templi e diversi edifici a ovest del villaggio, confermando che Ursins fu un importante centro religioso regionale tra circa il 50 a.C. e il 250 d.C.
Teatro o anfiteatro cultuale. Gli scavi antichi hanno messo in luce edifici annessi, tra cui forse un teatro o un anfiteatro legato al santuario (da verificare).
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Ursins »
- Feuille des avis officiels du canton de Vaud, « Alphabet des communes vaudoises : Ursins »
- Archeoplus, « Ursins (VD) »
- Wikipédia, « Temple gallo-romain d'Ursins »
- Wikipédia, « Ursins »
- Statistique Vaud, « Population résidante permanente au 31 décembre 2025 »
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