Yvonand
Origine del nome Yvonand
Prima menzione scritta nel 1010, nella forma «Evonant», nel diploma con cui il re Rodolfo III di Borgogna restituisce al vescovo di Lausanne metà del villaggio. In patois vodese il nome si pronuncia «Invouenan». L'origine del nome è sconosciuta: le ipotesi avanzate (in particolare un nome di persona germanico Evo e «nant» nel senso di ruscello) non sono ritenute convincenti.
Fondazione di Yvonand
La baia di Yvonand, contrada fertile sulla riva del lago di Neuchâtel vicino alla foce della Menthue, ha conosciuto occupazioni successive. Vi sono state censite sei stazioni lacustri, dal Neolitico (verso il 3900 a.C.) al Bronzo finale (verso il 1000 a.C.). In epoca romana un vasto podere agricolo (villa) era sfruttato a Mordagne, sulla riva sinistra della Menthue. Nessuna delle fonti consultate indica un fondatore del villaggio medievale: questo si sviluppò sulla riva destra della Menthue e compare nei documenti nel 1010. Faceva parte della baronia di Grandson e divenne, dopo le guerre di Borgogna, una delle cinque metralie del baliaggio comune di Grandson, con la sua corte di giustizia e due Consigli di ventiquattro e diciassette membri. Il comune comprende anche le frazioni di La Mauguettaz, Niédens e Mordagne. Gli abitanti sono soprannominati «Tapa-Sablias» (battisabbia in patois, poiché il villaggio sorge su un terreno sabbioso).
Storia di Yvonand
verso il 3900 a.C.. Inizio delle occupazioni lacustri della baia di Yvonand (Neolitico medio, cultura di Cortaillod, stazione di Yvonand III).
Neolitico finale. Villaggi delle culture di Horgen e di Lüscherz nella località Le Marais (Yvonand IV e V): case quadrangolari protette verso terra da una doppia palizzata.
verso il 1000 a.C.. Ultimo villaggio lacustre, nel Bronzo finale (Yvonand II).
verso il 100 d.C.. Inizio dello sfruttamento del podere della villa romana di Mordagne, occupata in parte fino al 400 circa.
400-700. Abitazione trogloditica nel riparo della Roche de la Baume.
1010. Prima menzione, «Evonant»: Rodolfo III restituisce al vescovo di Lausanne metà del villaggio; la chiesa di Saint-Ours è menzionata per la prima volta.
1011. L'altra metà del villaggio è donata a Ermengarda, poi alla Chiesa di Vienne.
inizio del XIV secolo. Un falsario conia denari falsi nella grotta della Roche de la Baume.
1476. I Confederati conquistano Grandson e Yvonand; il villaggio diventa una delle cinque metralie del baliaggio comune di Grandson.
1531. Antoine Froment predica la Riforma; la Vergine apribile (Vierge ouvrante) del XIV secolo della chiesa è messa al sicuro a Cheyres.
1532. In agosto, voto favorevole alla Riforma.
1603. Controversia con Fiez sull'approvvigionamento di legna.
1748-1749. Ricostruzione della chiesa (tempio) e costruzione della casa parrocchiale; vengono reimpiegate pietre delle rovine della villa romana di Mordagne.
1798. Yvonand entra nel distretto di Yverdon, di cui fa parte fino al 2006.
1877. Inaugurazione della stazione, il 1° febbraio, sulla linea ferroviaria Yverdon-Payerne.
1880-1979. Attività della fornace di tegole e mattoni Dutoit-Morandi.
1920-1921. Lavori di drenaggio nella località Le Marais permettono di identificare con precisione le stazioni palafitticole.
1959. Costruzione della cappella cattolica.
1977. Apertura del porto turistico.
2011. Il sito di Yvonand-Le Marais è iscritto nel patrimonio mondiale dell'Unesco tra i siti palafitticoli preistorici dell'arco alpino.
Popolazione di Yvonand
| 1776 | 401 |
| 1850 | 861 |
| 1900 | 1'187 |
| 1950 | 1'295 |
| 2000 | 2'278 |
| 2010 | 2'537 |
| 2025 | 3'536 |
Luoghi storici di Yvonand
Chiesa di Saint-Ours (tempio). Chiesa menzionata dal 1010, ricostruita nel 1748-1749 in parte con pietre della villa romana di Mordagne. Ricevette un nuovo campanile nel 1906 e un organo barocco nel 1988. Prima della Riforma custodiva una Vergine apribile (Vierge ouvrante) del XIV secolo, oggi a Cheyres.
Baia di Yvonand e foce della Menthue. Terrazza lacustre formata dalle alluvioni del delta della Menthue, dove si sono succeduti i villaggi preistorici; oggi riva con spiaggia, campeggi (dal 1950) e porto turistico (1977).
Stazione di Yvonand. Stazione della linea Yverdon-Payerne inaugurata nel 1877, che favorì, insieme alla route des Grèves verso Yverdon, lo sviluppo industriale del villaggio.
Frazioni di Mordagne, Niédens e La Mauguettaz. Frazioni che formavano con Yvonand la metralia dipendente da Grandson dal 1536 al 1798. A Niédens sono segnalate tombe elvetiche. Gli abitanti di Niédens sono soprannominati «Coucous», quelli di La Mauguettaz «Merles».
Vestigia di Yvonand
Stazioni lacustri di Yvonand-Le Marais (Unesco). Insieme di villaggi preistorici (Yvonand II, IV e V) iscritto nel 2011 nel patrimonio mondiale. Pali furono segnalati dal 1860 da Frédéric Troyon; le stazioni furono identificate nel 1920-1921, la stazione del Bronzo finale scoperta nel 1950 e scavata per la prima volta nel 1953 da Jean-Charles Hübscher, poi studiata nel 1973-1974 durante i sondaggi per l'autostrada A1. Il sito illustra particolarmente bene la transizione tra le culture di Horgen e di Lüscherz; due spilloni di rame a testa avvolta vi attestano la prima metallurgia del rame nella Svizzera occidentale.
Villa romana di Mordagne. Grande podere agricolo romano sulla riva sinistra della Menthue, sfruttato a partire dal 100 d.C. circa (è indicato anche l'inizio del I secolo, da verificare). Oltre alla casa padronale, occupata in parte fino al 400 circa, comprendeva un recinto di 600 m per 60 con una dozzina di edifici. Dal XVIII secolo il sito ha restituito mosaici, monete e statuette di bronzo; la fotografia aerea (dal 1976) e gli scavi (fino al 2002) hanno rivelato l'organizzazione del podere, che contava colonne e pitture murali.
Mosaico di Orfeo della Baumaz. Mosaico romano raffigurante Orfeo, scoperto nella località la Baumaz (dettagli della scoperta da verificare).
Roche de la Baume. Riparo sotto roccia occupato come abitazione trogloditica verso il 400-700 d.C., poi nascondiglio di un falsario all'inizio del XIV secolo.
Menhir. Menhir eretti nel Neolitico nella regione, tra cui uno vicino alla chiesa (da verificare).
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Yvonand »
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Yvonand - Le Marais »
- Commune d'Yvonand, « Un peu d'histoire : de l'origine à l'Empire romain »
- Commune d'Yvonand, « Un peu d'histoire : le Moyen-Âge »
- Commune d'Yvonand, « Un peu d'histoire : de l'invasion bernoise au XIXe siècle »
- Association pour la promotion du site romain d'Yvonand-Mordagne, « La villa »
- Wikipédia, « Yvonand »
- Statistique Vaud, « Population résidante permanente au 31 décembre 2025 »
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