Bex

Cantone di Vaud · Distretto: Aigle · 8'923 abitanti (31.12.2025)

Origine del nome Bex

Origine del nome: la località è attestata nel 574 nella forma « in Baccis »; l'antico nome tedesco è « Beis ». L'ipotesi più probabile collega il nome a un nome di persona latino del tipo Battius o Baccius, cioè « (proprietà) di Baccius » (da verificare).

Fondazione di Bex

Il territorio di Bex è occupato fin dalla preistoria: un riparo a Sous Barme era abitato nel Neolitico e alcune necropoli risalgono all'età del Bronzo. In epoca romana esistevano ville nelle località Pré Clavel e Pied du Montet. Il nome compare nel 574, anno in cui truppe franche sbaragliarono a Bex bande di Longobardi. Bex fece poi parte della contea del Vallese, che il re Rodolfo III di Borgogna donò al vescovo di Sion nel 999. Le fonti consultate non indicano alcun fondatore: la località si sviluppò come borgo-strada lungo l'Avançon, circondato da otto frazioni (Le Châtel, Les Dévens, Le Chêne, Fenalet, Les Posses, Le Bévieux, Frenières, Les Plans).

Storia di Bex

Neolitico. Un riparo a Sous Barme è abitato; alcune necropoli risalgono poi all'età del Bronzo.

Epoca romana. Esistono ville nelle località Pré Clavel e Pied du Montet.

574. Prima menzione, « in Baccis »: truppe franche vi sbaragliano bande di Longobardi.

999. Rodolfo III di Borgogna dona la contea del Vallese, di cui Bex fa parte, al vescovo di Sion.

1193. Prima menzione della chiesa di Saint-Clément.

XIV secolo. Il comune, che dipende dalla signoria di Bex, è diviso in dodici decanie (otto in pianura, quattro in montagna), ciascuna rappresentata nel Consiglio.

1464. Bex è occupato dai Bernesi.

1476-1798. Durante le guerre di Borgogna, Bex si sottomette a Berna; il mandamento di Bex fa parte del governatorato di Aigle e dipende dall'amministrazione tedesca di Berna.

1501. Costruzione del campanile, unico elemento conservato della chiesa medievale.

1528. Il mandamento di Bex è il primo del governatorato di Aigle ad accettare la Riforma; molti abitanti partono per il Vallese o seguono clandestinamente la messa a Saint-Maurice.

1680. Inizio dello sfruttamento delle Saline di Bex.

1747. Costruzione dell'attuale municipio.

1798. Il 26 gennaio la rivoluzione vodese raggiunge Bex, che la accetta subito; da quell'anno il comune fa parte del distretto di Aigle.

1803. Bex diventa capoluogo del circolo di Bex.

1813. La chiesa di Saint-Clément è ricostruita dopo un incendio.

1857. Apertura della stazione della linea ferroviaria del Sempione.

1871. Apertura dell'Hôtel des Salines, fiore all'occhiello dell'albergheria termale; chiude nel 1976 e brucia nel 1981.

1891. Creazione del giardino botanico di Pont-de-Nant.

1906-1913. La ferrovia Bex-Villars-Bretaye raggiunge Chesières (1906) e poi Bretaye (1913).

1981. Accesso all'autostrada A9 e prima esposizione nazionale di scultura contemporanea « Bex et Arts ».

Popolazione di Bex

Popolazione di Bex
17221'550
17642'063
18032'298
18503'091
19004'561
19104'772
19414'264
19504'762
20005'973
20258'923

Luoghi storici di Bex

Miniere di sale di Bex. Situate ai piedi di una regione salifera di 50 km², le Saline di Bex sono sfruttate dal 1680; restano la principale attrattiva turistica della località. Figurano nell'inventario svizzero dei beni culturali d'importanza nazionale e regionale (da verificare).

Tempio (antica chiesa di Saint-Clément). Menzionata dal 1193, la chiesa fu ricostruita nel XV secolo e poi, dopo un incendio, nel 1813. Rimane solo il campanile del 1501, con cuspide in pietra, alto 52 metri e attribuito al capomastro Jean Vaulet-Dunoyer (da verificare).

Municipio. L'attuale municipio risale al 1747, quando Bex era sede di un mandamento del governatorato bernese di Aigle.

Giardino botanico di Pont-de-Nant. Giardino alpino creato nel 1891 sul territorio del comune.

Borgo antico. A parte gli edifici e le ville costruiti fuori dal centro, l'aspetto del borgo anteriore al 1900 è poco cambiato; il Grand Moulin, antica fabbrica di pasta alimentare, fu però demolito nel 1969.

Vestigia di Bex

Riparo di Sous Barme e necropoli. Un riparo abitato nel Neolitico e necropoli dell'età del Bronzo testimoniano un'occupazione molto antica del territorio.

Ville romane. Ville romane sono state individuate nelle località Pré Clavel e Pied du Montet.

Tour de Duin. Unico resto del castello e delle fortificazioni eretti dal XII secolo, quando Bex era un avamposto dei territori sabaudi (da verificare).

Fonti

Località del comune con una scheda

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