Bonvillars

Cantone di Vaud · Distretto: Jura-Nord vaudois · 517 abitanti (31.12.2025, comune)

Origine del nome Bonvillars

Prima menzione verso il 1100 nella forma «Binvilar», poi «Bonus vilar» nel 1124 e «Binvillare» nel 1148 (forme da verificare). Il nome deriverebbe dal latino «bonus» (buono) e «villare» (casale, podere) (da verificare).

Fondazione di Bonvillars

Il territorio era abitato ben prima del villaggio medievale: vi sono stati scoperti un menhir neolitico, i resti di una villa romana e tombe burgunde. Nessuna fonte consultata nomina un fondatore del villaggio. Verso il 1100 compare un cavaliere, Hugues de Bonvillars, la cui famiglia nobile trae il nome dal luogo; nel Medioevo la signoria di Bonvillars è racchiusa in quella di Grandson, e i nobili di Bonvillars vi avrebbero esercitato un'ampia autonomia dal XII secolo (da verificare). Il comune, che comprende anche le frazioni di La Coudre e Les Vullierens, è amministrato dall'assemblea generale dei patrizi. La vite vi è antica: già nel 1365 un abitante deve pagare un tributo in vino.

Storia di Bonvillars

Neolitico. Erezione del menhir, oggi collocato nel vigneto comunale.

epoca romana. Una villa romana occupa il territorio.

alto Medioevo. Tombe di epoca burgunda testimoniano un'occupazione continua.

verso il 1100. Prima menzione, nella forma «Binvilar»; compare un cavaliere Hugues de Bonvillars.

1148. La chiesa figura tra i possedimenti del convento di Payerne.

1285-1287. Jean de Bonvillars, cavaliere savoiardo al servizio del re Edoardo I d'Inghilterra, è il primo conestabile del castello di Harlech, nel Galles (da verificare).

1294. Il diritto di patronato sulla chiesa di Saint-Nicolas, fino ad allora detenuto dal priorato di Baulmes, passa al priorato di Payerne.

1365. Gli archivi menzionano «Mermetus Mennier de Bonvillars», tenuto a un tributo in vino.

1416. Il villaggio conta 36 fuochi.

XV secolo. Costruzione della dimora signorile di La Cour, profondamente rimaneggiata nel XVII secolo; aggiunta di una cappella laterale alla chiesa.

1476. Dopo le guerre di Borgogna, Bonvillars diventa una metralia del baliaggio di Grandson, comune a Berna e Friburgo.

1532. Passaggio alla Riforma; la parrocchia fa poi parte di quella di Onnens.

1606. Fondazione dell'Abbaye des vignerons.

1798-1803. Sotto la Repubblica elvetica Bonvillars fa parte del cantone del Lemano, poi del cantone di Vaud dal 1803; dal 1798 è aggregato al distretto di Grandson.

1846. La parrocchia di Bonvillars è annessa a quella di Champagne.

1861. Il comune acquista La Cour, che oggi ospita la scuola.

1926. Il comune adotta il proprio stemma, sulla base di un'attribuzione di un armoriale del 1698.

1943. Fondazione della Cave des viticulteurs de Bonvillars (data da verificare, 1948 secondo un'altra fonte).

1960. La popolazione tocca il livello più basso, con 270 abitanti.

1966. Le Fabriques de tabac réunies (Philip Morris) acquistano l'intera zona industriale.

1973. Costruzione di vasti magazzini da parte delle Fabriques de tabac réunies.

1990. Le Fabriques de tabac réunies vi installano una linea di fabbricazione di sigarette.

2006-2008. Riforma dei distretti vodesi: il distretto di Grandson viene sciolto e Bonvillars entra nel distretto del Jura-Nord vaudois.

Popolazione di Bonvillars

Popolazione di Bonvillars
141636 fuochi (focolari)
1850470
1900515
1950353
1960270
1982251
2000344
2020489
2025517

Luoghi storici di Bonvillars

Chiesa di Saint-Nicolas. Menzionata nel 1148 tra i possedimenti del convento di Payerne, la chiesa a navata unica ha un coro con volta a botte spezzata, una cappella laterale del XV secolo e un campanile appuntito in pietra. Il diritto di patronato, detenuto dal priorato di Baulmes, passa a quello di Payerne nel 1294. Passata alla Riforma nel 1532, la parrocchia fa parte di quella di Onnens, poi è stata annessa a quella di Champagne nel 1846.

La Cour. Dimora signorile dei nobili del luogo, risalente al XV secolo e profondamente rimaneggiata nel XVII secolo, acquistata dal comune nel 1861; oggi ospita aule scolastiche e una palestra.

Villaggio di Bonvillars. L'intero villaggio figura nell'Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d'importanza nazionale (ISOS).

Vigneto di Bonvillars. Con circa 36,6 ettari di vigne, il villaggio ha dato il nome a una delle denominazioni viticole vodesi; l'Abbaye des vignerons vi è stata fondata nel 1606.

Vestigia di Bonvillars

Menhir di Bonvillars. Monolite di gneiss alto circa 3 metri, eretto nel Neolitico in una vigna a sud di La Cour; è presentato come il menhir più alto della Svizzera (da verificare).

Villa romana e tombe burgunde. Sul territorio comunale sono stati scoperti resti di una villa romana e tombe di epoca burgunda.

Leggende di Bonvillars

La notte di Carlo il Temerario. Secondo una tradizione tramandata di generazione in generazione, il duca di Borgogna Carlo il Temerario avrebbe dormito in una stanza al terzo piano di La Cour prima della battaglia di Grandson, nel 1476. Si tratta di una leggenda che nulla conferma.

Fonti

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