Champvent

Cantone di Vaud · Distretto: Jura-Nord vaudois · 692 abitanti (31.12.2025, comune)

Origine del nome Champvent

Prime menzioni: «Canvent» nel 1011 («inter Chanvent et Mornens»), «Canventum» nel 1013, «Chanvent» nel 1228. Il nome non ha una spiegazione soddisfacente; rimanderebbe probabilmente a un'origine prelatina di significato sconosciuto (da verificare).

Fondazione di Champvent

Nessuna fonte consultata nomina un fondatore né data la nascita del villaggio, attestato dal 1011. La sua chiesa di Notre-Dame, citata nel 1013, era il centro di una parrocchia che comprendeva anche Mathod, Suscévaz e Villars-sous-Champvent. Verso il 1225 Henri, figlio cadetto di Ebal di Grandson, ricevette la signoria di Champvent e iniziò la costruzione del castello (da verificare); il villaggio appartenne poi alla signoria di Champvent e, sotto il regime bernese, al baliaggio di Yverdon. Il comune comprende la frazione di Saint-Christophe (brevemente comune dal 1789, unita a Mathod e poi a Champvent nel 1811) e l'enclave di Mornens. Dal 1° gennaio 2012 include anche Essert-sous-Champvent e Villars-sous-Champvent, che hanno una propria scheda. Gli abitanti, i Chanvannais, sono soprannominati Crouille-Gens, Vauriens o Rufians.

Storia di Champvent

1011. Prima menzione, «Canvent».

1013. Menzione di «Canventum» e della chiesa di Notre-Dame, sede di una parrocchia comprendente Mathod, Suscévaz e Villars-sous-Champvent.

verso il 1225. Henri, figlio cadetto di Ebal di Grandson, riceve la signoria di Champvent e inizia la costruzione del castello (da verificare).

1336. La casa di Neuchâtel acquista la signoria (da verificare).

1373. Marguerite de Vufflens eredita la signoria, che passa poi per matrimonio alla famiglia borgognona dei Vergy (da verificare).

1416. Il villaggio conta 44 fuochi.

1475. I Confederati incendiano il castello, il cui signore era legato a Carlo il Temerario (da verificare).

1536. Dopo la conquista bernese del Paese di Vaud, Champvent è assegnato al baliaggio di Yverdon.

1611-1731. Il castello appartiene alla famiglia von Diesbach (da verificare).

1682. Costruzione di una nuova casa parrocchiale.

1691-1693. Ricostruzione del tempio.

1740. L'organizzazione comunale viene codificata; il villaggio è gestito da un consiglio di sei membri.

1769. Louis-Rodolphe Doxat acquista il castello, che resta alla sua famiglia fino al 1929 (da verificare).

1798. Champvent fa parte del distretto di Yverdon.

1811. Saint-Christophe, divenuto comune nel 1789 e poi unito a Mathod, è annesso a Champvent.

1834. Essert-sous-Champvent entra nella parrocchia.

1846. La parrocchia (senza Suscévaz) è unita a quella di Montagny, poi ristabilita nel 1849.

1890. Aggiunta di un campanile-portico al tempio.

1948. Un raggruppamento fondiario porta all'estirpazione del 90% dei vigneti; nel 1989 ne restano solo 10 ettari.

2000. Il settore primario occupa ancora il 49% degli attivi, ma due terzi di loro lavorano fuori dal comune (Yverdon, Lausanne, Ginevra).

2008. Entrata in vigore dei nuovi distretti vodesi: Champvent fa parte del distretto del Jura-Nord vaudois.

2012. Il 1° gennaio, fusione con Essert-sous-Champvent e Villars-sous-Champvent con il nome di Champvent.

Popolazione di Champvent

Popolazione di Champvent
141644 fuochi (focolari)
145336 fuochi (focolari)
155037 fuochi (focolari)
1764237
1850421
1900416
1950335
1970243
2000299
2025692 (comune fusionato)

Luoghi storici di Champvent

Castello di Champvent. Fortezza a quattro torri che domina la piana dell'Orbe, iniziata verso il 1225 da Henri de Grandson, incendiata dai Confederati nel 1475, poi proprietà dei Diesbach (1611-1731) e dei Doxat (1769-1929) (da verificare). Bene culturale d'importanza nazionale, proprietà privata.

Tempio (antica chiesa di Notre-Dame). Chiesa citata dal 1013, centro di una parrocchia di più villaggi; ricostruita nel 1691-1693 e dotata di un campanile-portico nel 1890.

Casa parrocchiale. Nuova casa parrocchiale costruita nel 1682.

Maniero di Saint-Christophe. Maniero della frazione di Saint-Christophe, classificato bene culturale d'importanza nazionale. La frazione fu un comune effimero dal 1789 prima di essere unita a Champvent nel 1811.

Insediamento. Il villaggio di Champvent e i suoi dintorni, come pure il settore di Saint-Christophe, figurano nell'Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d'importanza nazionale (ISOS).

Leggende di Champvent

Il castello della regina Berta. Una tradizione locale attribuisce la costruzione del castello alla regina Berta; le fonti storiche lo collegano però ai signori di Grandson nel XIII secolo (da verificare).

«Bon vin, bonne terre, crouilles gens». Un detto in patois vodese loda il vino e la terra di Champvent ma definisce i suoi abitanti «crouilles gens», da cui il loro soprannome di Crouille-Gens.

Fonti

Località del comune con una scheda

Altri villaggi vicino a Champvent

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