Saint-George
Origine del nome Saint-George
Il luogo compare nel 1153 nella forma latina «Sancti Georgii de Essartinis», e nel 1211 è citato un «prior sancti Georgii». Il nome deriva dalla dedicazione della chiesa a san Giorgio, martire a Lidda sotto Diocleziano. La menzione «de Essartinis» collega la chiesa a Essertines, dalla cui parrocchia dipendeva allora.
Fondazione di Saint-George
Nessuna delle fonti consultate dice chi abbia fondato il villaggio. Si sviluppò attorno alla chiesa di Saint-Georges, attestata nel 1153 e dipendente dalla parrocchia di Essertines-sur-Rolle, e a un priorato benedettino eretto tra il 1153 e il 1211 dal monastero di Saint-Jean di Ginevra, a sua volta dipendente dall'abbazia di Ainay. I signori di Mont-le-Vieux esercitavano l'avvocazia, cioè la protezione temporale del priorato. Situato ai piedi del Giura, sulla strada del Col du Marchairuz, il villaggio visse di allevamento, bosco e artigianato del legno.
Storia di Saint-George
Protostoria. Un rifugio fortificato occupa il sito di Château Guyon, a nord del villaggio.
1153. Prima menzione della chiesa, «Sancti Georgii de Essartinis», che dipende dalla parrocchia di Essertines-sur-Rolle.
1153-1211. Il monastero di Saint-Jean di Ginevra, dipendente dall'abbazia di Ainay, erige un priorato benedettino a Saint-George; i signori di Mont-le-Vieux ne esercitano l'avvocazia.
1211. È menzionato un priore di Saint-Georges («Bertandus prior sancti Georgii»).
Medioevo. A Château Guyon viene eretta una fortificazione medievale.
1536. Conquista bernese: Saint-George è unito al baliaggio di Morges fino al 1798. Con la Riforma la chiesa passa alla parrocchia di Burtigny.
1542. La signoria è venduta a Louis Challet.
1584. È menzionato un mulino (un altro nel 1690).
1667. La chiesa è unita alla parrocchia di Longirod.
1698-1740. Tre vetrerie sono in attività sul territorio.
XVIII secolo. La signoria passa alla famiglia de Martines.
1762. Trasformazione della navata della chiesa (da verificare).
fine del XVIII secolo. Inizio dello sfruttamento di una ghiacciaia naturale, che durerà fino alla prima guerra mondiale.
1798. Il comune è integrato nel distretto di Aubonne, di cui farà parte fino al 2006.
1816. È menzionata una segheria.
1857. Costruzione di una fornace da calce, restaurata alla fine del XX secolo (da verificare).
1877. La chiesa riceve un avancorpo occidentale neogotico con campanile (da verificare).
1923. Adozione dello stemma comunale, san Giorgio che abbatte il drago, ripreso dal motivo di una medaglia offerta nel 1918 ai mobilitati (da verificare).
2000. Due terzi della popolazione attiva lavorano fuori dal comune; il villaggio si è aperto al turismo con una piccola stazione sciistica.
2008. Saint-George fa parte del nuovo distretto di Nyon, nato dalla riorganizzazione territoriale del 2006.
Popolazione di Saint-George
| 1764 | 263 |
| 1850 | 379 |
| 1900 | 380 |
| 1950 | 215 |
| 2000 | 618 |
| 2025 | 1'082 |
Luoghi storici di Saint-George
Chiesa riformata. Attestata dal 1153, nel Medioevo dipendeva dalla parrocchia di Essertines-sur-Rolle, poi da Burtigny dopo la Riforma e da Longirod dal 1667. Conserva un coro medievale; la navata fu trasformata nel 1762 e completata nel 1877 da un avancorpo neogotico con campanile; restaurata nel 1958, possiede una vetrata di Casimir Reymond (dettagli architettonici da verificare).
Mulino-segheria di Saint-George. Antico impianto idraulico che riunisce un mulino e una segheria, con lo stagno di ritenuta e la grande ruota ad acqua. Ospita oggi un museo dell'artigianato del legno (macchinari, seghe, attrezzi da carpentiere e da boscaiolo, sci). Il museo lo dice in funzione dal 1548, mentre i primi mulini attestati risalgono al 1584 (data d'origine da verificare).
Strada del Col du Marchairuz. Il villaggio si trova sulla strada che attraversa il Giura per il Col du Marchairuz in direzione della Vallée de Joux.
Vestigia di Saint-George
Château Guyon. A nord del villaggio, questo sito conserva i resti di un rifugio protostorico e di una fortificazione medievale.
Le Prieuré. Tra il 1153 e il 1211 il monastero di Saint-Jean di Ginevra eresse un priorato benedettino; presso il villaggio sopravvive un toponimo «Le Prieuré». Nessuna delle fonti consultate descrive resti visibili.
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Saint-George »
- Wikipédia, « Saint-George (Vaud) »
- museums.ch, « Moulin-Scierie à Saint-George »
- Statistique Vaud, « Population résidante permanente au 31 décembre 2025 »
- Wikipédia, « Districts du canton de Vaud »
- swisstopo, map.geo.admin.ch (coordonnées)
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